Boy Erased: un grande cast per un film di denuncia sociale

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Nasce a Milano qualche anno fa. Usa la scrittura come antidoto alla sua misantropia, con risultati alterni. Ama l’onestà intellettuale sopra ogni altra cosa, anche se non sempre riesce a praticarla.

Adolescente confuso riguardo la sua sessualità subisce la violenza e il conseguente ricatto da un suo compagno di liceo. Costretto ad ammettere l’episodio davanti alla  famiglia il presunto omosessuale viene iscritto in una struttura di oltranzisti cattolici, simile a una prigione, dove provare a estirpare la sua supposta devianza. Boy Erased (in italiano Vite Cancellate) è un film  difficile da decifrare. Andare a mostrare queste associazioni d’individui in salsa bigotta che, dietro pagamento, promettono la riconquista della normalità è estremamente lodevole, ma alcune pecche vanno segnalate. Il figlio deve essere per forza quello di un pastore? La madre (una straordinaria Nicole Kidman) deve essere per forza una donna senza carattere completamente asservita al marito? Pur non mettendo in dubbio che alcune realtà esistano sul serio e siano peggiori del manicomio in Qualcuno volò sul nido del cuculo c’è da chiedersi se il taglio documentaristico non sarebbe più adatto a una storia simile.

La vicenda ha un sapore d’indignazione e moniti già triti e ritriti, un senso manicheo di empatia. Cattivi mascherati da buoni e buoni mascherati da cattivi, metodi del tutto privi di attinenza col ventunesimo secolo per salvare le anime di persone che non hanno assolutamente bisogno di essere salvate. Nel ‘Rifugio dell’amore’ (quello dove finisce il ragazzotto) non ci si tocca, non ci sono cellulari e si pratica la tortura mentale. Orrendo ma legale, purtroppo. Osservando tutto da un punto di vista meramente cinematografico la storia annoia un po’, ma passa. Il cast di attori è da grande produzione: affiancano la Kidman, Russel Crowe e un ottimo Lucas Hedges nei ruoli di padre pastore e del figlio vessato. E’ il terzetto a salvare un film altrimenti claudicante, per fortuna alcune facce fanno ancora cinema da sole. La sceneggiatura è volutamente virata al nonsense e troppo carica di luoghi comuni. I film a tesi sono un territorio molto difficile da esplorare e il rischio rimane sempre e solo un possibile applauso per la natura del tema affrontato e non per il proprio lavoro.

BOY ERASED – VITE CANCELLATE (Drammatico, Usa, 2018, 114′). Regia di Joel Edgerton, con Lucas Hedges, Nicole Kidman, Joel Edgerton, Russell Crowe, Flea, Joe Alwyn. In sala dal 14 marzo 2019. Universal Pictures.