Buio: si apre il sipario nel teatro dell’ improvvisazione come non l’avete mai visto

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Giornalista appassionata di arte e spettacolo, per studi e vocazione particolarmente attenta alla cultura orientale e alla danza in tutte le sue espressioni.

 

La compagnia de La Siti (Scuola Internazionale di Teatro all’Improvviso), presenta la prima rassegna italiana di teatro interattivo, presso il Teatro dell’Orologio a Roma

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Il Teatro come non lo avete mai visto, ha avuto inizio il 15 dicembre e si svolge in cinque serate, tutte con un tema diverso, suggerito dalle pubblicità e le locandine. Ogni spettacolo viene realizzato una volta sola, essendo appunto un evento unico e irripetibile perché di volta in volta il pubblico che si avvicenda viene chiamato a partecipare attivamente alla nascita di questa creatura.

Nelle varie serate si avvicenderanno allievi di eccellenza della scuola e ospiti internazionali per dar vita a spettacoli unici e irripetibili, perché a “scriverli” sarete proprio voi! Il pubblico viene coinvolto fin dal principio creando delle campagne pubblicitarie teaser che stimolano la sua partecipazione inserendo indizi sulla storia che sarà proprio lui stesso a creare.

Siamo stati pubblico e partecipanti della serata del 12 gennaio, Buio. Il titolo leggermente oscuro allude agli incubi e alle paure più recondite che si nascondono per l’appunto nel buio, nelle viscere del nostro inconscio e vedono luce solamente di notte, attraverso i nostri sogni. Alcune persone in sala sono state invitate con leggerezza e simpatia da una delle registe, la giovanissima Giorgia Mazzuccato, a condividere uno dei loro incubi ricorrenti. La sorpresa è stata grande nel vedere i racconti del pubblico materializzarsi sul palco e avvicendarsi uno dietro l’altro, senza un criterio preciso, ma con il modo e il senso senza senso con il quale vediamo scorrere in sogno scene, luoghi e persone. Non solo sono stati raccontati gli incubi con una maestria che non ci si aspetterebbe da una recitazione improvvisata; ma hanno preso vita le ansie e le emozioni che noi tutti, come l’attrice protagonista, reprimiamo durante il giorno, sfoghiamo durante la notte ma che al mattino non ricordiamo più. Sensazioni recondite che lasciano il ricordo di una leggera patina sfocata e che aver visto e rivissuto su quel palco hanno portato ad una forte sensazione di déjà vu.

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Buio non si può definire proprio uno “spettacolo”, è più un’esperienza, alla quale non puoi esimerti dal partecipare e al quale nessuno dei presenti può rimanere indifferente, complici anche gli “effetti speciali” sonori che provengono dalla platea stessa che aumentano la partecipazione emotiva.

Le creatrici e registe, Giorgia Mazzuccato ( attrice e autrice, allieva di Dario Fo e finalista al Roma Fringe Festival 2015) e Beatrice Alonzi ( esperta di comunicazione multimediale) , collaborano da qualche tempo sfornando lavori con una buona risonanza nel mondo web. Uno degli ultimi successi è stata la campagna contro i pregiudizi #ballarecomeuncretino, in collaborazione con la National Gallery di Londra e la Mappa dei Teatri metropolitana di Roma.

Quello che ci sentiamo di dire sul Teatro come non l’avete mai visto, è che si tratta di un lavoro innovativo e brillante, un’ottima idea che è stata supportata dalla bravura incommensurabile degli attori de La Siti, e che non vediamo l’ora di scoprire cosa hanno in serbo le serate a venire.

 

 

BUIO, Regia di Giorgia Mazzucato, Con Andrea Bartolomeo, Andrea Vannini, Camilla Gelormini, Cristiano Marazzi, Francesca Mareggiato, Francesca Pieraccioli, Giovanni Salvatori, Maria Elisa Messina, Nancy Mazzella, Paola Campagna, Silvana Lagrotta, Stefano Buffa, Vincenzo Pesce.

Appuntamenti al Teatro dell’Orologio, il 15 dicembre, il 12 gennaio, il 23 febbraio, il 13 aprile, il 25 maggio con Il Teatro come non lo avete mai visto.

 

Biglietto 10 euro. Per info: www.lasiti.it