E’ arrivata mia figlia!: rapporti intergenerazionali nel Brasile di oggi

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NoteVerticali.it_E arrivata mia figlia_3Approda nelle sale italiane il prossimo 4 giugno, il film che ha conquistato pubblico e giuria al Sundance Film Festival, È arrivata mia figlia! di Anna Muylaert, regista nonché sceneggiatrice della storia.

Val (Regina Casé) è una domestica tuttofare che lavora da dieci anni per una facoltosa famiglia di San Paolo. Alle dipendenze di donna Barbara (Karine Teles) e dell’annoiato dottore Carlos (Lourenco Mutarelli), si prende cura da quando era bambino dell’ormai adolescente Fabinho (Michel Joelsas). Il rapporto tra i due è di affetto reciproco e Val rappresenta per il ragazzo una seconda madre (The second mother è il titolo inglese del film). I genitori di Fabinho d’altro lato sono stati assenti nei confronti del ragazzo. Il loro contatto si limita al consumo dei pasti insieme, anche se tutti e tre preferiscono interfacciarsi con gli schermi dei loro tablet e telefoni piuttosto che parlare tra loro. Allo stesso modo Val è stata assente per sua figlia Jessica (Camila Márdila), anche lei adolescente, lasciata al paese con dei parenti mentre lei guadagnava i soldi per farla studiare.

NoteVerticali.it_E arrivata mia figlia_6Proprio l’arrivo della ragazza, in città per provare i test universitari, nella villa della famiglia, stravolge la routine di tutti. Intelligente e piena di curiosità, Jessica nonostante i continui richiami di Val, non vuole saperne di stare al suo posto perchè non si sente diversa da quelli che sua madre chiama padroni. E così, tutti vengono investiti dalla sua esuberanza, Carlos vede in lei una vitalità perduta da tempo e donna Barbara inizia a provare una grande invidia nei suoi confronti fino a cercare attenzioni da suo marito e manifestazioni di affetto da suo figlio. Val da parte sua, arriverà a comprendere le motivazioni di Jessica e lasciato il lavoro, decide di andare a vivere con lei e aiutarla a crescere il suo bambino.

NoteVerticali.it_E arrivata mia figlia_4È arrivata mia figlia!  è dramma familiare – anche se far rientrare il film nel genere drammatico è forse un’operazione troppo riduttiva – che esplora il difficile rapporto genitori-figli, alla luce di una problematica più vasta come quella delle differenze di classe. Il film mette in scena uno scontro generazionale, tra un vecchio sistema di regole, presenti tutt’oggi nella realtà brasiliana, ma più in generale radicate nella cultura borghese e una volontà di guardare al futuro con nuovi presupposti. Non a caso Jessica vuole diventare un architetto proprio per cambiare dalle fondamenta uno schema invariato da troppo tempo. Uno scontro presentato spesso con toni umoristici, con scene esilaranti ma senza eccessi, come la scena in giardino in cui Val cerca di spiare, con l’aiuto di una sua amica, Jessica che si è impossessata della camera degli ospiti.

NoteVerticali.it_E arrivata mia figlia_1Il titolo originale Que Horas Ela Volta ( A che ora torna?) resta fedele alla tematica dell’attesa presente nel film. L’attesa del ritorno materno, di una manifestazione d’affetto, in particolare quella dei genitori di Fabinho nei suoi confronti, che non arriva, permea tutto il film e si manifesta nel suo ritmo lento e scandito dalla routine quotidiana. La regista affronta l’argomento in modo assai leggero, senza calcare la mano su una tematica che potrebbe ben ricadere in toni patetici, ma soprattutto senza schierarsi affianco dell’una o dell’altra parte. Il risultato è quello di un bel film che dall’umorismo leggero e mai banale, reso tale soprattutto dalla splendida interpretazione di Regina Casé nei panni dell’amorevole Val.

E’ ARRIVATA MIA FIGLIA! (Que horas ela volta, Brasile 2015, Drammatico, 114′). Regia di Anna Muylaert. Con Regina Case, Michel Joelsas, Camila Márdila, Karine Teles, Lourenço Mutarelli, Helena Albergaria. Distribuzione: Bim. Uscita in Italia: 4 giugno 2015.