Finché morte non ci separi: quando l’horror incontra la commedia

NoteVerticali.it_Finché_morte_non_ci_separa

Nasce a Milano qualche anno fa. Usa la scrittura come antidoto alla sua misantropia, con risultati alterni. Ama l’onestà intellettuale sopra ogni altra cosa, anche se non sempre riesce a praticarla.

Arriva nelle sale la commedia/horror Finché morte non ci separi, con Adam Brody, Andie McDowell e Samara Weaving. Novella sposina di nome Grace viene invitata a partecipare a un gioco la prima notte di nozze. Alex, il suo fidanzato, è l’ultimo erede di una famiglia di ricchissimi imprenditori. La ragazza accetta di partecipare al nascondino di “famiglia” senza conoscerne le regole. Se entro la mattina nessuno avrà ucciso la sposa, sulla famiglia si abbatterà una tremenda maledizione: la caccia alla donna ha inizio. Lo scopo del gioco, per la signorina in abito bianco, sarà non farsi prendere.

Il film è un divertimento intriso di comicità nera e di una buona dose di suspense. Dichiarando fin da subito il suo intento ludico,, riesce a intrattenere lo spettatore con una serie di dialoghi carichi di spirito e di scorrettezza politica. Il lavoro dei registi Matt Bettinelli e Tyler Gilbert è strettamente correlato alla solidissima sceneggiatura, in questo genere, di Ryan Murphy e Guy Busick. Sceneggiatura che ha il pregio di ragionare su alcuni capisaldi della tradizione (matrimonio, famiglia, privilegi) costruendo una storia solo apparentemente legata al genere terrifico.

Assistendo alla proiezione, lo spettatore è chiamato a una parziale immedesimazione con la famiglia sullo schermo identificandosi con il personaggio di Grace, ma sorridendo di manie e convinzioni degli altri elementi. Un tramonto delle grandi stirpi che si inventano strane credenze luciferine per non scomparire dalla memoria. Il risultato è qualcosa che fa sorridere e intrattiene senza alcuna pretesa, un’opera di due artisti che conoscono perfettamente la cinematografia horror anni 80 (essendosi probabilmente formati con quella) in grado. quindi, di riproporla aggiornata agli anni 2000. In un momento dove la decade di Nightmare e Venerdì 13 vive un periodo d’oro, grazie anche a serie tv quali Stranger ThingsFinché morte non ci separi è un’ennesima storia di genere totalmente riuscita.

FINCHE’ MORTE NON CI SEPARI (Usa 2019, Commedia/Horror, 95′). Regia di Tyler Gillett, Matt Bettinelli-Olpin. Con Samara Weaving, Adam Brody, Mark O’Brien, Henry Czerny, Andie MacDowell, Nicky Guadagni. 20th Century Fox. In sala dal 24 ottobre 2019.