Nasce a Milano qualche anno fa. Usa la scrittura come antidoto alla sua misantropia, con risultati alterni. Ama l’onestà intellettuale sopra ogni altra cosa, anche se non sempre riesce a praticarla.

Arriva in sala Il diritto di opporsi, nuovo film di Daniel Cretton con protagonisti Jamie Fox e Michael B Jordan. Un avvocato afroamericano dopo la laurea a Harward decide di spendere la sua carriera al servizio dei più deboli. Giunto nello stato dell’Alabama, proverà a far assolvere un condannato a morte per l’omicidio di cui è sospettato.

Walter Mc Millan, interpretato da Fox, è un uomo che paga prove indiziari, raccolte dall’accusa a regola d’arte. L’avvocato Stevenson (Michael B Jordan) avrà il dovere di dimostrare quanto la pubblica accusa sia prevenuta verso il sospettato non per colpe reali, ma  a causa del colore della pelle. Tratto da una storia vera, il film è la cronaca di un processo che vede l’ennesimo errore dettato dal pregiudizio in quello stato, l’Alabama, che anni prima era stato ispiratore de Il buio oltre la siepe, capolavoro processuale di Harper Lee. Il regista procede a ritmo lento decidendo il taglio sociale per la sua pellicola attraverso una profonda analisi degli ambienti. Un’America dove le armi sono diffusissime e le paure alimentate da stress post traumatici che gli abitanti si trascinano dal Vietnam.

La diffidenza verso l’altro (soprattutto quando di colore) è ancora molto forte e le forze dell’ordine acuiscono questa cattiva abitudine dispensando violenza invece che ragione. Il film risulta formalmente ben fatto nella sua pacatezza, il regista evita saggiamente toni enfatici a favore di riflessioni e cronache costruttive. Ottimo Michel B Jordan per il suo lavoro sulle sottrazioni di un personaggio che riesce a smorzare la sua rabbia trasformandola in energia e inseguendo una giustizia che vede arrivare sempre con meno frequenza. Una sceneggiatura ferma e allo stesso tempo efficacissima, espressa senza alcuna foga di dispensare verità assolute ma seguendo un filo logico che ci ricorda quanto il pregiudizio sia ancora vivo a certe latitudini. La visione d’insieme, se si vuole trovare un difetto, rimane un po’ troppo manichea ma giustificabile per affrontare un caso che dimostra come negli anni novanta, epoca in cui la vicenda è ambientata, i pregiudizi erano ancora ben definiti.

IL DIRITTO DI OPPORSI (Usa 2020, Drammatico, 136′). Regia di Destin Daniel Cretton. Con Michael B. Jordan, Brie Larson, Jamie Foxx, O’Shea Jackson Jr., Tim Blake Nelson. Warner Bros Italia. In sala dal 30 gennaio 2020.