Indivisibili: due ragazze alla conquista della libertà

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Giornalista appassionata di arte e spettacolo, per studi e vocazione particolarmente attenta alla cultura orientale e alla danza in tutte le sue espressioni.

 

Dopo “Perez”, il regista Edoardo De Angelis ambienta ancora a Napoli un film che fa luce su una realtà sporca e becera che si innesta su un mondo visionario noteverticali.it_indivisibili_edoardo_deangelis_angela_fontana_marianna_fontana_2È in uscita nelle sale italiane “Indivisibili”, reduce dal premio Pasinetti per il Miglior film, con menzione speciale per le due protagoniste Angela e Marianna Fontana. La pellicola, presentata con successo anche alla Mostra del Cinema di Venezia e al Toronto Film Festival, racconta la storia di una famiglia all’apparenza semplice, che nasconde però complessità e verità oscure. Una realtà “ sporca” e becera che si innesta su un mondo visionario, dalle atmosfere a tratti fantastiche.

Daisy e Viola sono due gemelle siamesi, vivono su una zona costiera, in quel tratto di costa campana dove il fiume Volturno sfocia a mare… Una terra che non lascia molte possibilità ai suoi abitanti. Sul loro essere “ragazze speciali” l’intera famiglia tenta di costruire un business; hanno entrambe del talento musicale e in zona sono diventate note per le loro esibizioni canore, sostenute dal padre Peppe che compone canzoni originali apposta per loro. Non è solo per le loro voci che sono conosciute; un personaggio importante del luogo, tale Don Salvatore, esalta le ragazze a  “sante” simbolo del credo religioso che sta fondando, la cosiddetta “Chiesa nuova”.

Daisy e Viola sono ormai diciottenni, cominciano a farsi domande sulla loro condizione e sul loro futuro; un giorno per caso scoprono che hanno la possibilità di dividersi, di diventare due persone distinte… in fondo lo sono già, condividono un’anca e qualche terminazione nervosa che le porta ad avere sensazioni simili, persino gli stessi dolori, ma hanno due personalità distinte e due caratteri ben diversi.

Inizia la loro lotta per ottenere il diritto all’individualità, contro una famiglia ignorante ed egoista, contro chi le ha sempre sfruttate… Incontreranno personaggi inquietanti, interessati a loro come a due “fenomeni da baraccone” da collezionare ma più di tutto dovranno affrontare la questione della separazione e “il dolore che ne comporta”.

Questo film ci è piaciuto per molti aspetti. Innanzitutto ha una fotografia che rimane impressa: ambientazioni colorite, a volte scene che sfiorano il surreale in cui il kitsch si mescola a scenari di realtà brutale e sporca. Durante la conferenza stampa che ha seguito la proiezione, il regista Edoardo De Angelis ha spiegato con parole chiare le sue intenzioni; una realtà rappresentata “come se dovesse puzzare”, ma sulla quale si innesta una sorta di favola. Due cenerentole che sono alla ricerca della libertà da quel reality in cui sono state sempre costrette a vivere, usate come simbolo di speranza in un luogo dove la gente non sa più cosa sia e il loro unico desiderio è svegliarsi da questo brutto sogno e fuggire in un luogo dove poter essere se stesse.

noteverticali.it_indivisibili_edoardo_deangelis_angela_fontana_marianna_fontana_gaetano_bruno_1Le attrici sono due esordienti, Angela e Marianna Fontana, nella vita oltre che alla recitazione si dedicano allo studio della musica. Sottoposte ogni giorno a 5 ore di trucco prima delle riprese, legate da una protesi che le teneva strette insieme per ore e ore, hanno raccontato di quanto abbiamo sentito crescere in loro questi due personaggi, riscoprendo un legame “gemellare” che hanno da sempre provato solo in parte. L’ambientazione, ha spiegato De Angelis, è la stessa in cui è avvenuto il finale del suo film precedente, “Perez”, che aveva avuto protagonista Luca Zingaretti. E’ la zona intorno a Castel Volturno che rappresenta lo specchio dei personaggi che vi abitano: “un luogo che ha conosciuto la bellezza e che ora porta le cicatrici di una violenza subita”.

La colonna sonora che accompagna tutte le emozioni costantemente si divide tra le melodie napoletane originali di Enzo Avitabile e le percussioni create dai sonatori di botti di vino del posto, che accompagnano il crescendo delle vicende. I film riusciti sono quelli dove lo spettatore riesce ad immedesimarsi: guardando “Indivisibili” ci è capitato di soffrire, ridere e sentirci in un sogno… a volte dalle atmosfere surreali, a volte un incubo e basta dal quale per fortuna alla fine ci si risveglia.

INDIVISIBILI – Il trailer

INDIVISIBILI (Italia 2016, Drammatico). Regia di Edoardo De Angelis. Con Angela e Marianna Fontana, Antonia Truppo, Massimiliano Rossi, Tony Laudadio, Peppe Servillo. Una produzione Tramp Limited e O’ Groove, in collaborazione con Medusa Film e Mediaset Premium. In sala dal 29 settembre.