Io che amo solo te: commedia matrimoniale e…?

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Abbiamo visto in anteprima il film girato in  Puglia tratto dal romanzo di Luca Bianchini, con Laura Chiatti, Riccardo Scamarcio, Michele Placido e Maria Pia Calzone.NoteVerticali.it_IoCheAmoSoloTe_RiccardoScamarcio_LauraChiatti_MichelePlacidoTra gli ultimi frenetici preparativi, Damiano (Riccardo Scamarcio) e Chiara (Laura Chiatti) stanno per giurarsi amore eterno. La cittadina di Polignano a Mare, paese natio dei due, è in fibrillazione per l’evento, una sorta di royal wedding locale. Ma, partiamo dal principio, e da una storia più lontana. Ninella (Maria Pia Calzone), madre di Chiara, ha sempre vissuto nel rimpianto dell’amore perduto, quello per Don Mimì (Michele Placido), padre di Damiano. Da giovani, proprio come i rispettivi figli, Ninella e Mimì si sono innamorati, vedendo però i loro sogni infranti dal volere della famiglia di lui, la più in vista del paese, non favorevole all’unione per questioni di reputazione. Il pretesto del matrimonio di Damiano e Chiara diventa un momento di ritrovo per Ninella e Don Mimì, i cui sentimenti reciproci non sono mutati col passare degli anni. La stessa sicurezza invece non sembra appartenere ai loro figli. Damiano non è ancora pronto a dire addio alla sua vita da donnaiolo, e la dolce Chiara sull’orlo di una crisi di nervi prematrimoniale, si lascia andare alle avances del fotografo Vito (Michele Vanitucci). Eppure, nonostante alti e bassi, che iniziano ancora prima del fatidico si, i due promessi sposi, saranno pronti a vivere la loro vita insieme. Forse.

NoteVerticali.it_IoCheAmoSoloTe_RiccardoScamarcio_LauraChiatti_MichelePlacido_2Tratto dal best seller di Luca Bianchini,Io che amo solo te” è l’ennesima commedia matrimoniale italiana che amplia il luogo comune per farne una storia. Rientrasse esclusivamente in un progetto di promozione ambientale della regione Puglia, il film sarebbe da premiare nella sua categoria. Ma oltre a questo, nulla. Gli scenari naturali di una terra che ben si presta alla ripresa, non bastano a fare di un film un buon film, così come non basta il bel vagnone Scamarcio. Oltre all’estetica da cartolina, la storia rimane vuota e superficiale, una versione banalizzata di Mamma Mia senza musica, intrisa di situazioni viste e riviste sugli schermi italiani, il cui culmine è rappresentato dal coming out del rampollo della famiglia per bene, che fa sempre attuale. Escludendo la coppia Placido-Calzone (il primo, attore navigato, la seconda la Donna Imma di Gomorra), le interpretazioni sono all’altezza di una sceneggiatura alquanto imbarazzante. Il problema è sempre lo stesso e il film dimostra una volta per tutte il poco coraggio della cinematografia italiana, sempre pronta a finanziare (qui c’è inoltre il sostegno di Apulia Film Commission) il successo sicuro anziché rischiare con qualcosa di nuovo.

IO CHE AMO SOLO TE – Il ballo

IO CHE AMO SOLO TE (Italia, 2015, Commedia). Regia di Marco Ponti. Con Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti, Michele Placido, Maria Pia Calzone, Luciana Littizzetto, Eva Riccobono, Eugenio Franceschini, Dario Bandiera, Enzo Salvi, Dino Abbrescia, Alessandra Amoroso. 01 Distribution