L’A.S.S.O.: al cinema la nuova commedia per teenager

L'Asso nella manica

NoteVerticali.it_ASSO_1L’A.S.S.O. nella manica” (titolo originale, “The DUFF”) è l’ultimo teen movie sfornato da Hollywood in arrivo nella sale italiana dal 19 luglio con Eagle Pictures. Il film, diretto da Ari Sandel, vincitore dell’Oscar per il miglior cortometraggio con “West Bank Story”, qui alla regia del suo primo lungometraggio, è tratta dal romanzo “Quanto ti ho odiato” di Kody Keplinger, adattato per lo schermo da Josh A. Cagan.

L’A.S.S.O.” non è la solita commedia ambientata in un High School, stile “Mean Girls” per intenderci. Certo, c’è il gruppo delle più popolari della scuola. Ma quello deve esserci per forza sennò che High school cinematograficamente rispettabile sarebbe? Qui, la cattiva che tutti vogliono come reginetta del ballo è Madison, interpretata dall’ex bambina danzante Disney Bella Thorne. Non manca la sua fedele assistente, che è dappertutto al momento giusto, pronta per catturare con il suo smartphone di ultima generazione, ogni possibile scandalo a svantaggio dei losers. La loser è la protagonista Bianca (Mae Withman), che non sa di esserlo fino a quando il più cool della scuola, suo amico d’infanzia e vicino di casa, nonché capitano della squadra di football e ex di Madison, glielo rivela a una festa. A detta di Wesley (Robbie Amell), Bianca è L’A.S.S.O del suo gruppo, cioè “l’amica sfigata strategicamente oscena” che le sue due amiche Jess e Casey, usano subdolamente per sembrare più carine agli occhi degli altri.

NoteVerticali.it_ASSO_3Inizialmente Bianca rifiuta la verità, ma poi guardandosi intorno si rende conto che in effetti, quella dell’A.S.S.O, è una realtà affermata ovunque, persino il canterino Glee Club ne ha uno. Così, forte della voglia di riscattarsi, Bianca chiede aiuto a Wesley, a cui offre in cambio ripetizioni (un classico), per diventare più sicura di sé e conquistare Toby, il ragazzo per il quale ha una cotta. Ma in effetti, Bianca non cambia del tutto, piuttosto diventa consapevole della sua identità per accettarla senza alcun ripensamento. A cambiare invece è Wesley, che nasconde dietro la sua corazza da donnaiolo quaterback palestrato un’anima fragile e intelligente, tanto da scaricare la sua reginetta per prendersi la ragazza A.S.S.O.

L'Asso nella manicaDal 2004, anno d’uscita del fortunato “Mean Girls”, le cose sono cambiate e molte serie televisive hanno fatto la strada della comicità per ragazzi. Interpretato dalla star Disney dell’epoca, l’altra testa rossa Lindsay Lohan e sceneggiato da Tina Fey, “Mean Girls” è ormai un classico al quale è impossibile non guardare quando si parla di questa categoria di film. Da “Glee” a “Diario di una nerd superstar”, la strada della comicità per ragazzi ha preso strade nuove, ma la rigida gerarchia delle High school americana è sempre la stessa. Eppure, le forme di dominio delle più popolari della scuola si sono solo fatte più subdole rispetto al passato. Nella nuova High School quando si litiga volano minacce del tipo “ti tolgo l’amicizia su Facebook” o “non ti seguo più su Twitter”. La vendetta, o la cattiveria gratuita, non si ritrova più nelle pagine di un vecchio quaderno che passa di mano in mano, ma si espande sulla rete a colpi di click di condivisione, fino a diventare “viral”. Il bullismo si è solo evoluto in Cyber e il cinema americano fa la sua parte inserendo questa tematica nelle ultime sceneggiature. Il lato comico di uno scherzo online mostra ben presto l’altra faccia della medaglia nell’horror, sempre nella sua forma per ragazzi. Si pensi a “Unfriended”, film girato in forma di mockumentary, uscito in Italia il mese scorso e che ha ottenuto un successo planetario, tanto da far parlare già di un sequel. Insomma, quella del bullismo è una tematica che va forte ad Hollywood e ritornando a “L’A.S.S.O.” si può auspicare una buona riuscita per un film che in America è già diventato il nuovo classico dei teen movie. Pieno di battute argute, molte delle quali strizzano l’occhio ad alcune delle serie tanto in voga negli ultimi tempi tra i teenagers, le nuove generazioni non faranno fatica a identificarsi nella storia di Bianca. Del resto, si tratta di un prodotto nato dalla penna di Kody Keplinger, diciassettenne originaria del Kentucky che basa il suo romanzo su una vicenda personale eppure così universalmente valida nella realtà degli adolescenti. Se c’è una cosa che gli sceneggiatori di Hollywood sanno bene è che “Se riesci a scherzarci su, diventa tutto più facile”.

L’A.S.S.O. NELLA MANICA (The DUFF) (Usa, 2015, Commedia). Regia di Ari Sandel, Con Mae Withman, Robbie Amell, Mae Whitman. Eagle Pictures.