La fanciulla con la cesta di frutta: l’arte di Caravaggio a teatro prende vita

NoteVerticali.it_LaFanciullaConIlCestoDiFrutta_Teatro

Da un’idea di Marco Celli e Francesco Colombo, uno spettacolo brillante e un po’ fuori dal comune

NoteVerticali.it_LaFanciullaConIlCestoDiFrutta_TeatroSiamo nella Galleria Borghese, a Roma. Il personaggio raffigurato nel quadro di CaravaggioIl fanciullo con la canestra di frutta” rompe il silenzio che regna nella sala ed inizia a parlare. Si tratta di Mario Minniti, pittore siciliano usato come modello da Caravaggio, intrappolato per l’eternità nel quadro.

È così che inizia a prendere vita un surreale dialogo tra il fanciullo dipinto e Caravaggio, il suo creatore.
L’atmosfera onirica è farcita di comicità e poesia, di esuberanza e misura al tempo stesso. Ma anche altre opere d’arte prendono vita e partecipano al folle battibecco, che fa esplodere la domanda centrale del testo:
Chi è l’opera? Chi l’artista?

Dopo la prima volta in forma ridotta per la rassegna ContaminAzioni, “La fanciulla con il cesto di frutta è andata in scena al Teatro Sala Uno in piazza San Giovanni a Roma dal 4 al 6 dicembre. Un’idea di Marco Celli, protagonista, e Francesco Colombo che si è occupato anche della regia. Un Caravaggio in chiave moderna, divertente e brillante un po’ fuori dal comune del “classicismo” del solito teatro. Marco Celli è Mario Minniti nel quadro di Caravaggio che prende vita, che ha dei pensieri, una voce e addirittura mangia frutta. Si parte da Caravaggio passando per l’opera stessa del Minniti che, anch’essa prende vita, all’autoritratto di Van Gogh per arrivare alla Prima ballerina. Giovani attori e nuove idee per uno spettacolo che coinvolge sin dall’inizio per la sua particolarità e le risate che riesce a suscitare nello spettatore, basta un’ora a far scattare quasi dieci minuti di applausi alla sua conclusione.

Accanto a Marco Celli tra gli attori sono presenti Adalgisa Manfrida, Grazia Capraro e Michele Ragno nei panni di un dilettevole Gesù. Uno spettacolo per tutti, per chi è amante dell’arte e per chi vuole divertirsi, per chi si è sempre chiesto cosa ci sia dietro un’opera e per chi vuole assistere ad uno spettacolo di quattro calamitanti attori.