La terra degli ulivi parlanti, il Mediterraneo tra arte e mito

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Uno spettacolo. Un legame speciale. Tra spettatore e natura. Tutto questo grazie a “La terra degli ulivi parlanti”, ideato da Chiara Giordano ed andato in scena venerdì sera. Con le “costruzioni” coreografiche della Giovane Compagnia Artedanza diretta dai coreografi Giovanni Calabrò e Giacomo Coletti, il Parco Scolacium di Roccelletta di Borgia, splendida cornice di Armonie d’Arte Festival, ha un ideale racconto della terra mediterranea che, partendo dal giardino di ulivi secolari, ha raggiunto l’apice della teatralizzazione nel foro romano con il mito di Persefone dalla voce di Mariangela D’Abbraccio e dalla danza di archetipica memoria su sole percussioni, per poi ritrovare sonno sulle pietre dell’anfiteatro.
Attraverso le tre installazioni dello scenografo di luce Sebastiano Romano, lo spazio circostante è stato quasi svelato, ridisegnato, valorizzato. Assumendo insospettabili nuove forme e restituendo nuove suggestioni. Le musiche originali del maestro Vincenzo Palermo hanno prodotto un intreccio musicale in grado di sostenere una continua ricerca tra etereo e terreno, mito e fisicità.
“La terra degli ulivi parlanti” ha dunque portato in scena in un modo del tutto originale, così come è nelle intenzioni di un festival che propone con coraggio le sue produzioni, i più bei testi antichi di autori classici, come Saffo, Pindaro, Antiloco, Ibico ed Euripide, curati da Armando Vitale e appassionatamente interpretati dalla voce della Donna napoletana del teatro italiano.
La sezione dedicata alla creatività contemporanea continuerà il prossimo 5 agosto con un’opera nata dalla riflessione del drammaturgo calabrese Rosario Amato che vuole esplorare la grande tradizione greca riproponendola con un occhio innovativo e moderno. Il titolo è “Le supplici” e vedrà sul palco una delle voci più amate del teatro italiano, Edoardo Siravo, con la Compagnia Stabile Amato e la regia di Rosario Amato e Filippo Stabile.
L’ultimo appuntamento con le prime assolute, in programma l’8 agosto, avrà come protagonista la bellissima e talentuosa Vanessa Gravina accompagnata da Giovanni Carta, nell’opera “Insignifidanza”, atto unico di danza e parole su un soggetto di Maria Luigia Gioffrè, sulla valore della comunicazione della società contemporanea, con la regia di Edoardo Siravo e Rosario Amato, coreografie di Filippo Stabile, elementi scenografici “The heads” di Zahra Yousefi e “Scrittura asemica” di Cristiano Caggiula.
I biglietti dei prossimi spettacoli potranno essere acquistati online sul sito www.armoniedarte.com presso la segreteria in via Scylletion (all’ingresso del Parco), Roccelletta di Borgia, dalle 10 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30. Per maggiori informazioni sul resto del cartellone, sulle tariffe speciali, su tutti i servizi collaterali come navette e pacchetti particolari anche di soggiorno, potrà essere consultato il sito www.armoniedarte.com o la segreteria al numero 366.4362321.

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