La verità vi prego sul denaro: 2007-2015, Odissea nella crisi

NoteVerticali.it_Massimo Popolizio

Ore 21:00. Nel Teatro Argentina c’è silenzio. Tutti attendono l’inizio di questo viaggio dal passato ad oggi, per capire meglio il presente. A rompere il silenzio è Antonio Calbi, figura poliedrica della cultura e dello spettacolo, insieme ad Alberto Foà, presidente di AcomeA, l’importante società di risparmio impegnata nella divulgazione finanziaria che, usando il linguaggio del teatro, della filosofia e dello “storytelling” apre la strada all’innovazione. L’AcomeA è soprattutto una società di gestione del risparmio indipendente da gruppi bancari che si occupa di fondi comuni d’investimento e gestioni patrimoniali.

Antonio Calbi è proprio da qui che comincia, dai termini “forti”, dai termini cosiddetti “difficili” che riguardano l’economia, la finanza, il bilancio economico, le imprese e così via. La difficoltà nel capire le regole e i meccanismi che regolano la branca dell’economia e della finanza per le persone che non si occupano in presa diretta di questi argomenti. Dichiara Foà: “Il mondo degli investimenti viene spesso presentato come difficile e lo sembra ancora di più per la tecnicità delle scelte di cui necessita. In realtà le cose importanti da sapere per occuparsi bene dei propri soldi sono poche e semplici. Il senso e lo scopo di questo progetto è renderle accessibili a tutti”. Quanto è importante di conseguenza conoscere i principi base della finanza in virtù di prendere decisioni consapevoli per la gestione dei nostri risparmi? Tanto. E’ indispensabile. Così ci domanda e risponde retoricamente Antonio Calbi alla presentazione de La verità vi prego sul denaro.

NoteVerticali.it_Massimo PopolizioAd iniziare il vero viaggio all’interno della nostra mera società è Massimo Popolizio, attore e doppiatore quattro volte vincitore del premio Ubu e diretto più volte dai più importanti registi italiani ed europei in teatro, cinema e fiction tv. Attraverso la favola fantastica dei Fratelli Grimm, Hansel e Gretel, Popolizio ci fa vivere un viaggio meravigliosamente triste tra il parallelismo nel mondo dei due bambini nei pericoli del bosco ad i continui pericoli nel mondo finanziario in cui ci troviamo, circondati da prestiti, debiti e banche in ogni dove. Tutto questo partendo dalla crisi americana del 2007, passando per aneddoti ancor più lontani come la caduta della borsa di Wall Street nel 1929, fino ad arrivare all’Europa dei nostri giorni. Un’ottima interpretazione quella di Popolizio, all’altezza delle aspettative e della sua carriera artistica, accompagnata e aiutata dalle slide sullo sfondo del palco miste di immagini e frasi significative.

La serata procede a ritmi elevati fino ad arrivare al trittico scambio dettagliato e professionale nella finanza ed economia tra Antonio Calbi, Alberto Foà e Paolo Manasse, professore di microeconomia all’Università di Bologna e grande esperto di finanza internazionale. Questa la serata del 26 ottobre 2015 al Teatro Argentina, seguito agli otto incontri di Milano e ai prossimi che verranno in primavera.