Le ragazze di Wall Street: Jennifer Lopez in un film a metà tra denuncia e spettacolo

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Nasce a Milano qualche anno fa. Usa la scrittura come antidoto alla sua misantropia, con risultati alterni. Ama l’onestà intellettuale sopra ogni altra cosa, anche se non sempre riesce a praticarla.

Un gruppo di spogliarelliste decide di unirsi in una confraternita dedita alla truffa dei broker che tanto le utilizzano come merce di rapido consumo. Arriva in sala Le ragazze di Wall Street della regista americana Lorene Scafaria, tratto da un’inchiesta giornalistica sui presunti legami tra finanza e prostituzione. Il film racconta d un gruppo di donne decise a punire quelli che rappresentano, ai loro occhi, gli utilizzatori finali del loro bene più prezioso. In Hustlers (titolo originale) sono presenti tutti i luoghi comuni al potere negli Usa e quindi nel mondo. Le ragazze, da nomi improponibili quali Destiny, sono sfruttate dai clienti perennemente eccitati degli Street club. Uomini con la bava alla bocca, orchi, più o meno sovrappeso.

Politicamente corretto e solidarietà femminile con sfondo di crisi finanziaria del 2008: così si potrebbe descrivere il film della Scarafia. Un film medio che ha il pregio di accodarsi ad altri nel genere senza brillare e senza certamente annoiare. Sceneggiatura con la lente d’ingrandimento al femminile in grado di far capire allo spettatore cosa ci sia dietro la vita di una professionista del sesso, donne costrette a vestire delle “maschere” per pochi dollari. La regista sembra interessata a raccontare le sue protagoniste nei più intimi aspetti delle loro vite: dalla maternità essendo una escort ai sogni disattesi, alla solitudine. Questo senso di una parziale e disperata fratellanza arriva allo spettatore attraverso dialoghi martellanti, fin troppo, e qualche lacrima facile che non sminuisce una narrazione mediamente sufficiente.

Il film segna il ritorno di Jennifer Lopez che incarna perfettamente il suo personaggio, efficace nei numeri di danza e sempre molto affascinante. Il cinema tratto da articoli d’inchiesta, molto diffuso negli Usa, è il tentativo di mettere il cinema a servizio della società facendo opera di sensibilizzazione. “Le ragazze di Wall Street” racconta una vicenda di disperazione, dove persone comuni hanno dovuto commettere un illecito per rimarcare il loro diritto a vivere (bene), ultimamente si sta un po’ banalizzando il “cinema d’inchiesta” con troppi prodotti e quasi tutti di sapore “già visto”.

LE RAGAZZE DI WALL STREET (Usa 2019, Drammatico, 110′). Regia di Lorene Scafaria. Con Jennifer Lopez, Constance Wu, Lili Reinhart, Julia Stiles, Madeline Brewer. Lucky Red/Universal Pictures. In sala dal 7 novembre 2019.