Mamma Mia!: le hit degli ABBA conquistano Milano

NoteVerticali.it_MammaMia_3

Abbiamo assistito allo spettacolo che, dopo Londra, sta mietendo successi al Teatro degli Arcimboldi

NoteVerticali.it_MammaMia_3Dalla West End londinese a Milano: Mamma Mia! è arrivato in città. Il musical sulle musiche degli ABBA, nato da un’idea di Judy Craymer e diventato un fenomeno mondiale, è in scena al Teatro degli Arcimboldi di Milano fino al prossimo 6 dicembre, per poi trasferirsi dal 9 al 13 dicembre al Teatro Politeama Rossetti di Trieste.

Una madre. Una figlia. Tre possibili padri. La trama del musical numero uno al mondo, applaudito da oltre 54 milioni di persone in tutto il mondo e in scena a Londra da più di 10 anni è ormai arcinota. E ad accompagnarlo sono le intramontabili hit degli ABBA, vere protagoniste dell’intero spettacolo. “Dancing Queen”, “The Winner Takes It All”, “Super Trouper”, “Money Money”, “Waterloo”, “Mamma Mia!”: paillettes, lustrini e tutine a zampa d’elefante si specchiano nelle acque cristalline di una Grecia che ancora profuma di miti e leggende al ritmo delle melodie anni ’70 del quartetto pop svedese. Per gli spettatori è un tuffo nel passato e un’occasione unica di assistere al musical nella sua versione originale in lingua inglese (sottotitolato in italiano) che ha girato e continua a girare il mondo.

NoteVerticali.it_MammaMia_5E’ un tuffo nel passato anche per Donna Sheridan, la protagonista dell’intreccio che inaspettatamente e controvoglia si ritrova a fare i conti con le frivolezze della sua gioventù, a dispetto del tempo che passa e di affetti che restano tali. E’ Sara Poyzer a dare voce al personaggio che nel 2008 sul grande schermo è stato di Meryl Streep. Il paragone è inevitabile, ma la bravura della Poyzer per nulla fa rimpiangere il colosso del cinema. Sara Poyzer canta, balla, recita attraversata da numerose e diverse emozioni, dando vita ad una Donna cresciuta e responsabile, ma che ancora sa trovare la voglia di divertirsi e di innamorarsi.

Nel complesso, bravo anche il resto del cast composto da Niamh Perry (Sophie), Shobna Gulati e Sue Devaney (Tanya e Rosie), Michael Beckley (Bill Austin), Mark Jardine (Harry Bright) e dal marito di Sara Poyzer, Richard Standing, nei panni di Sam Carmichael. Ci si chiede tuttavia per quale motivo il corpo di ballo passi più tempo dietro le quinte che in scena, penalizzando uno spettacolo che potrebbe essere ancora più vivace e coinvolgente. Chi si aspetta numeri ed effetti speciali mozzafiato Broadway-style, purtroppo resterà deluso: le scene, al di là di qualche eccezione, sono piuttosto statiche e anche le scenografie, per quanto belle, sono molto semplici e incorniciate da un fondale fisso evocativo del limpido mare della Grecia.

Mamma Mia! resta comunque una bella storia d’amore e di amicizia che ha contagiato il mondo intero. Un cocktail di allegria dall’immancabile happy ending che infonde il buonumore e la voglia di sentirsi – come cantano gli ABBA – una “Dancing Queen, young and sweet, only seventeen”. E anche i più scettici non sapranno resistere alla coloratissima scena finale dai costumi anni ’70. Conquistati dalle musiche e in preda ad un’irrefrenabile febbre ballerina, impossibile non accompagnare la chiusura del sipario con un lunghi e chiassosi applausi.

NoteVerticali.it_MammaMia_6

Per maggiori info: http://teatroarcimboldi.it/event.php?id=498

Greta Beretta