Maraviglioso Boccaccio: i fratelli Taviani mettono in scena il Decamerone

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NoteVerticali.it_Maraviglioso Boccaccio_2Il binomio tra cinema e letteratura conosce una nuova interessante esperienza grazie a Paolo e Vittorio Taviani, che, rispettivamente a 84 e 86 anni, ci offrono un’altra importante gemma del loro repertorio pescando nella più classica delle tradizioni italiane.

Maraviglioso Boccaccio” recupera cinque novelle del Decamerone sceneggiandole in una forma che sembra certo desueta per le abitudini odierne, ma che risulta di notevole interesse. Il film è strutturato secondo la narrazione condotta da dieci giovani che nel 1348 lasciano Firenze per sfuggire alla peste, e si rifugiano in collina dove, per passare il tempo e cercare di dimenticare la paura, si raccontano a turno alcune novelle. Dalla storia di Messer Gentil de’ Carisendi e Monna Catalina, a quella di Calandrino, dall’amore fra Ghismunda e Guiscardo osteggiato dal padre di lei, il duca Tancredi, alla vicenda della badessa e delle brache del prete, fino a Federigo degli Alberighi, la narrazione ospita dolore e leggerezza, burla e morte, ironia e buonsenso, tristezza e tragedia. A dar vita ai personaggi narrati, un cast di tutto rispetto, che comprende Riccardo Scamarcio, Vittoria Puccini, Kim Rossi Stuart, Kasia Smutniak, Michele Riondino, Lello Arena, Paola Cortellesi, Carolina Crescentini e Jasmine Trinca. Incantevoli le location usate nelle riprese, che comprendono Toscana e Lazio, e vanno da Piazza del Duomo a Pistoia, al Castello di Spedaletto, a Villa La Sfacciata e Piazza Grande di Montepulciano, alla Basilica di Sant’Elia, al castello di Montecalvello, all’abbazia Sant’Andrea in Flumine e al castello Odescalchi a Bassano Romano.

NoteVerticali.it_Maraviglioso Boccaccio_4Ancora una volta, i fratelli Taviani colgono a pretesto la nostra letteratura per una rigorosa celebrazione della commedia tragica per eccellenza, la vita. Come nelle precedenti esperienze legate a Pirandello (Kaos e Tu ridi), entra in gioco la fatalità, che decide sul destino degli uomini e interviene per premiare o condannare. Amori infelici che cambiano percorso e viceversa, episodi bizzarri che alimentano la confusione nei rapporti con il sovrannaturale, ogni novella è un universo a se stante, che intende dimostrare l’imprevedibilità delle azioni che si genera dinanzi all’imprevedibilità degli eventi, lasciando l’uomo quasi nel ruolo subalterno di comparsa.

NoteVerticali.it_Maraviglioso Boccaccio_5Il film ci sembra decisamente riuscito nelle interpretazioni, con qualche picco che occorre sottolineare. Kim Rossi Stuart è bravo nell’interpretare il ‘rozzo e intronato’ Calandrino, che crede di essere invisibile grazie a una pietra miracolosa, ma che invece diventa lo zimbello della sua comunità e scarica sulla povera moglie la violenza ferina che caratterizza il proprio animo. Lello Arena è molto credibile nei panni del duca Tancredi, potente e violento, che non riesce a trattenere orgoglio e gelosia di padre fino a uccidere il proprio protetto quando questi diventa l’amante di sua figlia (che si uccide a sua volta). Infine, Paola Cortellesi è spassosa nell’interpretare una terribile badessa, che nel condannare la relazione di una consorella con un uomo, viene scoperta per aver a sua volta tradito il voto di castità, e si apre in un monologo – che oggi definiremo ‘benignano’ – sull’istinto umano e sulla sua vocazione alla carne, invitando le altre consorelle a dedicarsi con libertà alla pratica amorosa, perchè insita nella loro natura.

Nell’insieme, Maraviglioso Boccaccio è un’opera coraggiosa e di rilievo. Pur riprendendo un filone già usato in passato nel nostro cinema, nel quale si sono cimentati in tanti, da registi blasonati – il Pasolini del “Decamerone”, i Visconti, Fellini, De Sica e Monicelli del “Boccaccio 70” – a esemplari della commedia sexy anni 70, i fratelli Taviani lo fanno rivivere in modo rigoroso e attento. E dimostra quanto la nostra letteratura sia ancora una volta patrimonio da preservare e da tramandare, anche attraverso il linguaggio cinematografico.

Maraviglioso Boccaccio (Italia, 2015, Drammatico). Regia di Paolo e Vittorio Taviani. Con Riccardo Scamarcio,  Vittoria Puccini, Kim Rossi Stuart, Kasia Smutniak, Michele Riondino, Lello Arena, Paola Cortellesi, Carolina Crescentini, Jasmine Trinca. 01 Distribution/Rai Cinema. Uscita: 26 Febbraio 2015.