“Quasi eroi” e “Se avessi le parole”: da Giovanni Piperno storie di periferia

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NoteVerticali.it_QuasiEroi_VisioniFuoriRaccordoSe avessi le parole è la storia di due ragazzi della periferia romana che si piacciano come sanno piacersi due adolescenti: con imbarazzo e un po’ di impaccio. Ad aumentare la tensione tra i due c’è il lavoro non proprio comune di Gabriele con cui Azzurra deve fare i conti. Il documentario, che vede la sceneggiatura di Pier Paolo Piciarelli, il montaggio di Paolo Petrucci e il suono di Marco Furlani, è interpretato da Azzurra di Giuliano e Gabriele Fazi.

Quasi eroi è invece la storia della gravidanza improvvisa di Valentina che ha soli diciassette anni e non ha il coraggio di dirlo ai suoi genitori che non approvano Christian, il suo fidanzato perennemente disoccupato. Dopo qualche giorno decidono di sposarsi per mettere le rispettive famiglie di fronte al fatto compiuto e partono alla volta della Chiesa della Morte a Civitavecchia. Il documentario è interpretato da Christian Benigni e Valentina Mazza

NoteVerticali.it_SeAvessiLeParole_VisioniFuoriRaccordoDue storie distinte ma complementari, unite dallo stesso fondo: Tor Sapienza. Il regista Giovanni Piperno si era già distinto – in particolare ne Le cose belle – per un nuovo modo di concepire la presenza del regista dientro la macchina da presa e di documentare. Nei suoi documentari, il regista diventa un demiurgo che imprime un primordiale movimento agli eventi che come onde si progagano nello spazio e vivono di un’esistenza propria, indipendente. L’assoluta oggettività delle riprese e l’assenza del regista dalle vicende narrate vengono meno, Piperno aiuta la realtà a manifestarsi ed essa lentamente viene a galla dapprima sullo sfondo fino a dilatarsi e occupare tutto il campo.

La realizzazione è stata possibile grazie a Tor Sapienza Film Lab e la collaborazione con l’ Associazione Antropos, la Fondazione Pianoterra Onlus e la Kino pro-duzioni. Tre enti di diversa natura che si uniscono in un progetto d’inclusione sociale dando a dei ragazzi della periferia romana la possibilità di partecipare e di essere attori e creatori del cortometraggio. Artefici del progetto il regista Giovanni Piperno e lo sceneggiatore Pier Paolo Piciarelli.