Ricordi? Valerio Mieli e lo spaccato reale dei rapporti amorosi

Ricordi? Valerio Mieli e lo spaccato reale dei rapporti amorosi

Nasce a Milano qualche anno fa. Usa la scrittura come antidoto alla sua misantropia, con risultati alterni. Ama l’onestà intellettuale sopra ogni altra cosa, anche se non sempre riesce a praticarla.

Capita raramente di imbattersi in un film che riesca a raccontare le imperfezioni dei sentimenti e allo stesso modo il desiderio ossessivo di voler bene. Ricordi? – nuovo film di Valerio Mieli – è una straordinaria dichiarazione d’affetto alla volontà. Un affetto non lineare ma presente che si declina in maniera differente nei protagonisti del film. La vicenda è una storia d’amore tra un professore universitario e una insegnate di un liceo. I due affrontano la vita e il loro sentimento in maniera differente: mentre lei è perennemente immersa nel momento che sta vivendo, lui preferisce aggrapparsi alla malinconia. I due si completano fino a che il quotidiano non si fa sentire affievolendo il loro entusiasmo.

Mieli, che è anche autore della sceneggiatura, confeziona uno spaccato perfettamente reale dei rapporti amorosi in questo periodo storico. I dialoghi cambiano con l’evolversi del tempo e se inizialmente le piccole nevrosi personali sono considerate dal partner piacevoli vezzi, il tempo trasforma tutto in incertezza. L’utilizzo dei salti temporali accompagna il pubblico nella scoperta di quanto è difficile apprezzare a pieno quello che si è, soprattutto nel momento in cui lo si ha. Osservando il film è evidente come Mieli conosca bene il cinema e riesca a sintetizzare la confusione della voglia di continuare che si scontra a volte, con l’impossibilità. Viene in mente il cinema di Antonioni ed è notevole come la sceneggiatura riesca a parlare, in parte d’incomunicabilità, adattandola al ventunesimo secolo attraverso una riflessione sul passato dei protagonisti. Se “una storia d’amore finisce nel momento in cui comincia” è a causa del bagaglio di esperienze passate che ogni individuo porta con sé.

Un film malinconico ed essenziale per continuare a credere in ogni caso che sia possibile migliorare attraverso l’esperienza. In realtà i due personaggi potrebbero essere uno solo, rappresentare la gamma di opposti che ogni giorno provano a coesistere dentro ogni persona. Il cinema di Valerio Mieli è aria fresca da cui difficilmente ci si distacca senza aver imparato qualcosa, se il precedente film (Dieci inverni) era stato una sorpresa, Ricordi? Ha il sapore di una conferma, la conferma di un professionista sapiente che propone il suo lavoro quando ha realmente qualcosa che lo convince senza imporre o farsi imporre nulla.

RICORDI? (Italia/Francia 2018, Drammatico, 106′). Regia di Valerio Mieli, con Luca Marinelli, Linda Caridi, Giovanni Anzaldo, Camilla Diana. In sala dal 21 marzo 2019. Bim Distribuzione.