Rimmel2015, la festa di De Gregori all’Arena di Verona

NoteVerticali.it_Arena Verona_Francesco De Gregori_Rimmel2015

Idealista e visionario, forse un pazzo, forse un poeta, ama l'arte come la vita, con disincanto, sogno e poesia...

Celebrati con un megaconcerto i quarant’anni del suo disco più popolare. Ospiti Ligabue, Elisa, Malika Ayane, Fausto Leali, L’Orange, Fedez, Giuliano Sangiorgi e Caparezza 

NoteVerticali.it_Arena Verona_Francesco De Gregori_Ligabue_Rimmel2015
De Gregori e Ligabue #Rimmel2015

Doveva essere una festa, e una festa è stata. Per festeggiare i 40 anni dall’uscita di “Rimmel“, ma soprattutto per omaggiare Francesco De Gregori. Il Principe dei cantautori italiani, alla soglia delle sessantacinque primavere, e tutt’altro che pensionabile, ha raccolto attorno a sé il pubblico delle grandi occasioni che ha riempito l’Arena di Verona, con un soldout già annunciato da tempo, ma non solo. Attorno a lui, alcuni colleghi, da Ligabue a Elisa, da Malika Ayane a Giuliano Sangiorgi, passando per L’OrangeFedez, Caparezza e Fausto Leali, che hanno interpretato i suoi classici, pescando a mani basse dal disco del 1975, a cui De Gregori deve il successo popolare che lo fece diventare famoso senza poi costringerlo a passare da Sanremi, Canzonissime e commercialume vario. Ma non è stato solo “Rimmel” – declinato nelle sue canzoni – a farla da padrone in una serata unica sotto diversi punti di vista, considerando che In Italia le celebrazioni in musica non hanno molto seguito, e sono abbastanza rare. Ecco quindi spazio per “L’agnello di Dio”, “Bufalo Bill”, “Guarda che non sono io”, “Finestre rotte”, “Alice”, “Generale”, “L’abbigliamento di un fuochista”, “Bellamore”, “La donna cannone” e “Sempre e per sempre”, riascoltati in una veste live per certi aspetti inedita. Applauso agli arrangiamenti, curati come sempre alla grande da un perfezionista del calibro di Guido Guglielminetti, storico ‘capobanda’ del festeggiato, e applauso al pubblico, che, omaggiato del 45 giri “Rimmel/Piccola mela” (ma c’era chi aveva portato da casa addirittura l’LP!), ha apprezzato le varie performance, anche quelle (tipo “Vieni a ballare in Puglia” di Caparezza, “Il muro del suono” di e con Ligabue, e “A chi” di e con Fausto Leali, pur se quest’ultima era già stata inclusa in un cd live) che poco o nulla avevano a che fare con il repertorio del cantautore romano. Che oggi, a differenza del passato, gioca a non prendersi troppo sul serio e, ancora una volta, ha maledettamente ragione.

Certo, non è stato facile digerire “Viva l’Italia” introdotta da un minirap di Fedez, o assistere allo sketch versione Zelig di Checco Zalone prima che lo stesso cantasse “Pianobar“. Ma il menu era quello scelto dal festeggiato, quindi tutti contenti. Ci sono piaciute moltissimo le interpretazioni di Malika Ayane in “Pezzi di vetro“, dei L’Orange in “Le storie di ieri” (canzone difficile da capire oggi, ma tra le più amate dal Principe) e di Elisa in “Buonanotte fiorellino“. Ci è piaciuto vedere Renzo Zenobi, chitarrista nell’incisione originale di “Piccola mela“. Ci siamo commossi vedendo, in un filmato d’epoca, Lucio Dalla, e abbiamo pensato a Fabrizio De Andrè, il primo con Vincenzo Micocci e Lilli Greco a intuire, più di quarant’anni fa, che quel ragazzone con la barba rossa avrebbe dato nuova linfa alla musica italiana. E ci è piaciuto, in generale, lo spirito con cui è stata messa in piedi la serata. Lunga vita al Principe, non è ancora tempo di andare in pensione.

 

RIMMEL2015, la scaletta del concerto all’Arena di Verona

  1. Lettera da un cosmodromo messicano (da “Mira Mare 19.4.89”, 1989)
  2. Il canto delle sirene (da “Terra di nessuno”, 1987)
  3. La leva calcistica della classe ’68 (da “Titanic”, 1982)
  4. Il signor Hood (da “Rimmel”, 1975)
  5. Quattro cani (da “Rimmel”, 1975)
  6. L’agnello di Dio (da “Prendere e lasciare”, 1996), con Caparezza
  7. Piccola mela (da “Rimmel”, 1975), con Malika Ayane e Renzo Zenobi alla chitarra
  8. Pablo (da “Rimmel”, 1975), con Giuliano Sangiorgi
  9. La valigia dell’attore (da “La valigia dell’attore”, 1997), con Fausto Leali
  10. Buonanotte fiorellino (da “Rimmel”, 1975), cantata da Elisa
  11. Bufalo Bill (da “Bufalo Bill”, 1976), con Caparezza
  12. Guarda che non sono io (da “Sulla strada”, 2012), cantata da Giuliano Sangiorgi
  13. Finestre rotte (da “Per brevità chiamato artista”, 2008),
  14. Viva l’Italia (da “Viva l’Italia”, 1979), con Fedez, Ambrogio Sparagna, Erasmo Treglia
  15. Piano bar (da “Rimmel”, 1975), con Checco Zalone
  16. Pezzi di vetro (da “Rimmel”, 1975), cantata da Malika Ayane
  17. Il muro del suono (da “Mondovisione” di Ligabue, 2013) con Ligabue
  18. Alice (da “Alice non lo sa”, 1973), con Ligabue
  19. Niente da capire (da “Francesco De Gregori”, 1974)
  20. Le storie di ieri (da “Rimmel”, 1975), cantata da L’Orage
  21. Vieni a ballare in Puglia (Caparezza) cantata da Caparezza con Ambrigio Sparagna, Erasmo Treglia e Valentina Ferraiuolo
  22. Bellamore (da “Canzoni d’amore”, 1992) con Elisa
  23. A chi (Fausto Leali), con Fausto Leali
  24. Generale (da “De Gregori”, 1978)
  25. La donna cannone (da “La donna cannone”, 1983)
  26. Sotto le stelle del Messico a trapanar (da “Scacchi e tarocchi”, 1985), con Ambrogio Sparagna, Erasmo Treglia e Valentina Ferraiuolo
  27. L’abbigliamento di un fuochista (da “Titanic”, 1982) con Ambrogio Sparagna
  28. Rimmel (da “Rimmel”, 1975), con Ligabue e Giuliano Sangiorgi
  29. Sempre e per sempre (da “Amore nel pomeriggio”, 2001) con Elisa e Ligabue
  30. Fiorellino # 12&35 (da “Vivavoce”, 2014) con tutti gli artisti ospiti sul palco