Roma Fringe Festival: giù il sipario, applauso ai vincitori

Roma Fringe Festival 2015 - Fak Fek Fik
Roma Fringe Festival 2015 - Fak Fek Fik
Roma Fringe Festival 2015 – Fak Fek Fik

Si chiude in bellezza questa già fortunata edizione 2015 del Roma Fringe Festival, con il successo della serata finale di ieri, che ha registrato il sold out per tutti e quattro gli spettacoli finalisti in programmazione, a seguito dei quali la giuria si è espressa per decretare il vincitore. Il Miglior Spettacolo Roma Fringe Festival 2015 è Fak Fek Fik, per la regia di Dante Antonelli, con Martina Badiluzzi, Ylenya Giovanna Cammisa, Arianna Pozzoli.

Roma Fringe Festival 2015 - Guerriere
Roma Fringe Festival 2015 – Guerriere

Ad aprire la serata è stato “Guerriere” di e con Giorgia Gigia Mazzuccato, che porta sulla scena un lavoro completo. Si perchè “Guerriere”, non solo si serve delle doti interpretative di questa giovane regista e attrice padovana, ma nasce anche come esempio di scrittura (della stessa Mazzuccato) basata su una notevole ricostruzione storica in chiave femminile della Prima Guerra Mondiale. C’è la ventenne Angela che la guerra la vede come un sogno, tanto da vestire panni maschili per parteciparvi, l’albergatrice Eva che nonostante i modi sofisticati, diventa crocerossina e Franca, che aspetta pazientemente il ritorno di suo marito dal fronte. Un monologo, filtrato attraverso sguardi femminili diversi eppure accomunati da un unico destino, quello della guerra. Grazie anche all’accompagnamento sonoro dal vivo, lo spettacolo permea la scena con la sua forza dirompente e malinconica.

Roma Fringe Festival 2015 - Gli ebrei sono matti
Roma Fringe Festival 2015 – Gli ebrei sono matti

Dalle trincee della Grande Guerra, ci si sposta tra le mura di un manicomio in pieno periodo fascista. Protagonisti due matti, uno vero, l’altro per necessità. “Gli Ebrei sono matti” secondo spettacolo ad andare in scena nell’ultima serata di Fringe, nasce come il primo, dalla testimonianza storica, che arriva questa volta da Carlo Angela, direttore, durante il fascismo, di una clinica psichiatrica dove trovarono rifugio antifascisti ed ebrei. A farla da padrona è la pazzia, che si manifesta esplicitamente nelle vesti di Enrico, fissato con Mussolini e i suoi discorsi di Piazza Venezia. Una pazzia che l’ebreo Ferruccio cerca di imitare, nei suoi spasmi espliciti, per sfuggire alla persecuzione. Uno spettacolo che mette in mostra la forza manipolatrice del fascismo e della storia in generale, un sistema al quale l’uomo si piega anche nel dissenso, indossando continuamente maschere diverse. Per la sua interpretazione di Enrico, Dario Aggioli, che ne è anche il regista, ha ricevuto la Menzione Speciale della Giuria.

Roma Fringe Festival 2015 - Les aimants
Roma Fringe Festival 2015 – Les aimants

Portabandiera dell’internazionalità del Fringe Festival, il terzo spettacolo finalista è il francese “Les Aimants”, un esempio di teatro danza magistralmente interpretato da Pierre Yves Massip, premiato come Miglior Attore, e Sara Mangano. Come dimostra il gioco di parole del titolo (in francese “les aimants” indica anche un gioco di calamite) i due corpi danzanti, si congiungono e si separano continuamente, come in un campo magnetico in cui è l’amore a fare da forza vincolante. Uno spettacolo dinamico, dove ogni movimento è scandito come da un ticchettio, quasi un oscillazione di una lancetta instabile che passa da un polo all’altro. Ad unire il tutto, le musiche di repertorio degli anni 30, che accompagnano la danza dei due attori, dai quali è difficile staccare lo sguardo, che rimane incollato come una terza calamita alla scena.

L’ultimo ad andare in scena è “Fak Fek Fik”, nonché vincitore di questa edizione 2015. Un lavoro audace da ogni punto di vista (e non solo per la scena di nudo integrale) che nasce da Le presidentesse dell’austriaco Schwab. Protagonista assoluto dello spettacolo è il linguaggio, la parola urlata, espressa con tutto ciò che il corpo può offrire. “Fak Fek Fik” ha decisamente meritato la vittoria, grazie soprattutto alla magistrale interpretazione delle sue tre giovani attrici, premiate anche come Migliori attrici, Martina Badiluzzi, Ylenia Giovanna Cammisa, Arianna Pozzoli, la cui presenza sul palco basta a rendere la scena pregna di tutti quei tratti di cui il teatro contemporaneo ha bisogno come drammaturgia coraggiosa, pregna di un ironia pungente e dinamica, eppure mai fine a se stessa.

Di seguito la lista completa dei vincitori del Roma Fringe Festival 2015:

Miglior Spettacolo Roma Fringe Festival 2015: Fak Fek Fik, Fak Fek Fik regia di Dante Antonelli, con Martina Badiluzzi, Ylenya Giovanna Cammisa, Arianna Pozzoli.

Menzione Speciale della Giuria: Attore Dario Aggioli per lo spettacolo Gli Ebrei sono Matti

Premio della Critica Periodico Italiano Magazine Roma Fringe Festival 2015: 33

Miglior Comedy Roma Fringe Festival 2015: “Fa Curriculum. Stiamo lavorando per noi” di e con Sfigartisti

Premio della Critica Funweek.it Roma Fringe Festival 2015: Giovan Bartolo Botta per “Valli a prendere”. Sez. Comedy

Miglior Regia Roma Fringe Festival 2015: Andrea De Magistris per lo spettacolo Anselmo e Greta

Miglior Drammaturgia Roma Fringe Festival 2015: Dante Antonelli, Martina Badiluzzi, Ylenia Giovanna Cammisa, Arianna Pozzoli per lo spettacolo Fak Fek Fik

Premio del Pubblico Roma Fringe Festival 2015: Indubitabili Celesti Segnali

Premio Special OFF Roma Fringe Festival 2015: Cute

Menzione Speciale Giovan Compagnia Roma Fringe Festival 2015: Così grande così inutile

Menzione Speciale della Giuria:

Miglior Attore Roma Fringe Festival 2015: Pierre Yves Massip per lo spettacolo Les Aimants

Miglior Attrice Roma Fringe Festival 2015: Martina Badiluzzi, Ylenia Giovanna Cammisa, Arianna Pozzoli per lo spettacolo Fak Fek Fik

Premio Spirito Fringe Roma Fringe Festival 2015: Malabranca Teatro per lo spettacolo Bignè – L’amore è Checov