Sanremo 2016: Francesco Gabbani trionfa tra i Giovani

Francesco Gabbani, vincitore tra i giovani

Palermitana di origini asiatiche. Amore per il cinema, le istantanee e le storie. Scrive per dar voce alle sue passioni e vivere la vita è la sua aspirazione più grande. “Carpe diem” il suo motto.

Francesco Gabbani, vincitore tra i giovani
Francesco Gabbani, vincitore tra i giovani

La quarta serata del Festival dei record si apre con l’esibizione dei quattro finalisti della categoria Giovani, scelta intelligente che permette ai nuovi talenti canori di esibirsi ad un orario consono, che in coda – si sa – ci si arriva a fatica. I quattro ragazzi sono visibilmente emozionati, ma le loro canzoni sono decisamente le più meritevoli della categoria. La proclamazione del vincitore però si farà attendere.

Inizia infatti la competizione, quella dei venti Big in gara che a fine serata si ridurranno a quindici, con la possibilità di ripescaggio di uno dei cinque esclusi.

Virginia Raffaele, ormai etichettata il vero trionfo e la vera vincitrice di questa edizione, mattatrice come poche sul palco dell’Ariston, si presenta con uno dei suoi cavalli di battaglia, imitando Belen Rodriguez, in tutta la sua statuaria bellezza, che mette in ombra perfino l’argenteo Gabriel Garko che per l’occasione si fa accompagnare dai genitori.

Momenti esilaranti, abiti perfetti, farfalle sostituite all’apprezzamento 2.0 con un mi piace che fa tanto giovane e un paparazzo a mano, versione hobbit, Virginia Raffaele stravince.

La competizione si fa sempre più accesa e come di consueto il secondo ascolto paga. I brani in gara iniziano ad apparire familiari all’orecchio, già per strada si cominciano a sentire i primi fan canticchiarli. Convince e si conferma tra le più amate Arisa con la sua Guardando il cielo, come anche Enrico Ruggeri sempre più ringiovanito e pimpante con Il primo amore non si scorda mai.

Tra i giovani dei Big spicca l’interpretazione di Francesca Michielin (Nessun grado di separazione). L’interprete vicentina conquista con la sua umiltà e la sua genuina freschezza, look più da adulta per questa penultima serata all’Ariston, ma la canzone piace e gli internauti giovani e non tifano per lei. Disastrosa invece la performance dei Dear Jack: il cantante stecca, la canzone è debole, l’esperimento dello scontro diretto tra neo ed ex front-man non frutta e Alessio Bernabei, se pur con una giacca di dubbio gusto, che su Facebook è istantaneo il parallelismo con la tappezzeria da divano, vince lo scontro diretto con la sua Noi siamo infinito.

A portare un po’ di stravagante umorismo, oltre che la Raffaele, ecco che fanno capolino sul palco Elio e le Storie Tese, con un refresh, effetto creepy, che inquieta un po’. Non è chiaro bene a chi la banda stia facendo il verso, ci sarebbero troppi esempi viventi in gara da nominare, tanto che il caso vuole che in scaletta a seguire Elio ci sia proprio la diva Patty Pravo (coincidenze?).

Noemi, bianca come il latte rossa come il sangue, con La borsa delle donne, ritrova la sua grinta, il brano piace, il testo inizia ad essere assorbito e la sua diventa la canzone in lizza per il podio.

Tra un’esibizione e l’altra, la serata scorre via. Tra gli ospiti, il comico Enrico Brignano che si lascia andare a un monologo sulla paternità, il cantante/rapper J. Balvin sconosciuto ai più, per alcuni “esperti del settore” una rivelazione di questo 2016, ma il pubblico in rete e in teatro attende lei, Elisa. La cantante arriva sul palco che la fece conoscere al grande pubblico esibendosi con i suoi brani italiani più amati, partendo da Luce, per arrivare a L’anima vola e Gli ostacoli del cuore, per arrivare al singolo nuovamente (finalmente) in inglese No Hero, che apre la pista all’uscita del nuovo album dal titolo On atteso per il 25 marzo. Lei si emoziona, le sudano le mani e afferma “che emozione, allora due giorni di star male sono giustificati”Outfit da serata in riviera dopo una giornata di mare, ma questo non scalfisce l’immagine di ragazza umile ma ricca di talento, che si presentò scalza vincendo il Festival ormai quindici anni fa.

Carlo Conti e la Belen di Virginia Raffaele
Carlo Conti e la Belen di Virginia Raffaele

La serata scorre e i nastri colorati a supportare le unioni civili prendono il sopravvento, sotto diverse forme, fazzoletti al taschino per Lorenzo Fragola, spillette con nastrini colorati per Alessandro Gassman e Rocco Papaleo invitati per presentare il loro prossimo film dal titolo Onda su Onda, e accessorio sul polso anche per la sempre più avvenente Madalina Ghenea che stupisce tutti con abiti sempre più trasgressivi vedo/non vedo. Sfida di gambe tra le due donne che accompagnano Carlo Conti in questo Festival. Alle 23 arriva però la proclamazione del vincitore della categoria Giovani e, a sorpresa, dalla momentanea ed erronea eliminazione nella sfida con Miele, è proprio Francesco Gabbani a vincere e convincere con il brano Amen. Per lui anche il Premio della Critica ‘Mia Martini’, mentre il Premio della Sala Stampa ‘Lucio Dalla’ viene assegnato a Chiara Dello Iacovo che con il cuore meccanico in vista, porta a casa una gran bella soddisfazione con il brano Introverso.

Se per i giovani l’avventura finisce, tra problemi tecnici e sorprese, i big continueranno a sfidarsi nella serata finale di sabato. La classifica provvisoria vede tra i cinque cantanti a rischio eliminazione, di cui si ricorda, solo uno dopo il televoto potrà essere ripescato, gli Zero Assoluto con Di me e di te, Irene Fornaciari con Blu, Bluvertigo con Semplicemente e i Dear Jack con Mezzo respiro. La finale è alle porte. Che vinca il migliore!