Sogni e Bisogni: Vincenzo Salemme omaggia a suo modo Moravia

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NoteVerticali.it_VincenzoSalemme_SogniEBisogni_1Divertente ma anche profondo. Capace di regalare allegria. A suo agio nel ruolo di “pensatore”. Lui è Vincenzo Salemme al teatro Politeama di Catanzaro con lo spettacolo record di incassi al Teatro Olimpico di Roma con più di 25 mila presenze. Sogni e Bisogni nasce dal celebre romanzo di
Alberto Moravia Io e lui‘. Nel racconto di Salemme, però a differenza di quello moraviano, l’organo del sesso maschile diventa egli
stesso uomo staccandosi dal corpo del suo titolare. Egli ritiene che la vita del grigio e mediocre Rocco
Pellecchia mal si adatta alla grandeur del suo sottoutilizzato “tronchetto della felicità”, come ama farsi
chiamare. Il “tronchetto” spinge il povero Rocco a rialzare la testa e affrontare il futuro con orgoglio e spirito
visionario.
Accanto a Salemme un gruppo di comprimari tra i quali Nicola Acunzo e Domenico Aria.
Con lo spettacolo di Salemme si è aperta, dunque, la stagione teatrale del Politeama di Catanzaro, dopo Musica&Cinema. Un esordio molto particolare segnato dall’omaggio del pubblico che di è stretto attorno alla Francia. Il sindaco e presidente della Fondazione Politeama, Sergio Abramo, il direttore generale Aldo Costa e il sovrintendente Mario Foglietti hanno rivolto dal palco, poco prima dello spettacolo, un messaggio di cordoglio e di vicinanza a nome della città capoluogo ai “fratelli” francesi in un momento per loro così tanto doloroso e drammatico. “L’attentato di cui è stata vittima la Francia – hanno sottolineato – ha colpito da vicino tutta l’Europa e le sue famiglie, tra cui anche quella di Valeria Solesin, scosse nel loro quotidiano da un atto barbarico che ha seminato paura e terrore. Vogliamo esprimere la nostra solidarietà al popolo francese proprio in un luogo della cultura, lì dove la Francia ha perso decine di giovani, vittime di un vigliacco attentato“. Il numeroso pubblico presente ha, quindi, tributato, con un lungo ed intenso applauso, una significativa testimonianza a sostegno dei valori universali della civiltà – fratellanza, legalità e giustizia – nella ferma determinazione contro la barbarie e l’odio in tutte le sue forme.