Star Wars VII: la Forza è grande in te

NoteVerticali.it_Star Wars - Solo e Becca

Come un giovane Padawan accetta la Forza in sè, così J. J. Abrams accoglie la sfida e senza snaturare il mito effettua un restyling del brand che non fa paura ai fans.

NoteVerticali.it_Star Wars - locandinaNo… io, sono tuo padre”. Elettrocardiogramma piatto, assenza di ossigeno al cervello, vuoto allo stomaco. Generazioni shockate.

Ecco un sunto estremo di Star Wars. Scherzi a parte, quando si parla di Guerre Stellari, si parla di un mondo a parte, estraneo alla semplice cinematografia e da considerarsi un vero e proprio movimento che ha creato una community intorno al marchio che sopravvive da anni e che ancora oggi ci diverte in diversi modi (famoso, per esempio, il giochino per scoprire il nostro nome nell’universo di Star Wars: per il nome prendi le prime 3 lettere del tuo cognome e aggiungici le prime 2 lettere del tuo nome; per il cognome prendi le prime 2 lettere del cognome di tua mamma e aggiungici le prime 3 lettere della città dove sei nato). Non solo merchandising e marketing, ma anche citazioni e riferimenti quotidiani, picchi di perfezione per aspirati registi e special effetcs supervisor, leader nella fantascienza e nel fantasy, iconografia allo stato puro. Tutto questo e anche di più è l’universo di Star Wars. Partito nel lontano 1977 (il 21 ottobre, quindi da poco 38enne) e noto solamente come Star Wars – Guerre Stellari, il primo film della saga è un successo planetario grazie a George Lucas e alla sua Lucasfilm. Merito ovvio è anche del cast e degli effetti speciali inediti fino ad allora, ma la gran parte del riconoscimento è di quel genio visionario che ha basato la sua fortuna sui sogni di bambino.

NoteVerticali.it_Star Wars - Solo e BeccaSeguito da L’Impero colpisce ancora (1980) e Il ritorno dello Jedi (1983), la trilogia nacque nella mente di Lucas già come un blocco centrale da sviluppare con altrettanti film prima prequel e poi sequel. Soltanto nel 1999 con l’uscita di un film intitolato Star Wars – Ep. 1: La Minaccia Fantasma fu tutto chiaro al grande pubblico. D’impatto quell’”1” spiazzò i fan e il pubblico meno attento; fu allora che i primi film assunsero la numerazione IV, V e VI dando vita alla trilogia classica ed ergo a quella prequel costituita dal già citato Episodio 1 e da Ep. 2: L’attacco dei Cloni (2002) e da Ep. 3: La vendetta dei Sith (2005). Con questa serie successiva in ordine di produzione ma antecedente nel mondo “Lucasiano”, scopriamo la nascita di quei protagonisti cui tutti, chi più chi meno, siamo affezionati. Così i vari Obi Wan, Yoda, Windu e perfino il giovanissimo Darth Vader (sì, chi scrive preferisce il nome originale alla localizzazione italiana “Fener”) prendono vita e ci conducono mano nella mano lungo il percorso che li hanno portati alle scelte scatenanti i fatti della prima serie di film. Adesso, dopo l’acquisizione da parte della The Walt Disney Company della casa Lucasfilm, ci apprestiamo a scoprire cosa è accaduto all’Impero Galattico e a tutta la Vecchia Repubblica.

NoteVerticali.it_Star Wars - l'addio di Darth Vader30 anni dopo la morte di Darth Vader, l’Impero Galattico è sconfitto e Il Risveglio della Forza parte proprio da qui. La produzione affida la regia a J. J. Abrams (Mission: Impossible III e Super8 al cinema e Lost in tv) che assembla il mondo di Star Wars a sua immagine e somiglianza senza stravolgere i mondi a cui il pubblico è già affezionato. Al cinema troveremo un cast completamente nuovo fatta eccezione per il caro buon vecchio Harrison Ford (Han Solo) e per i gemelli Skywalker, Luke (Mark Hamill) e Leia – o Leila nella localizzazione – (Carrie Fisher). Oltre al ringiovanimento del cast troveremo un restyling anche dei mondi, delle tecnologie e dei costumi. Parlare di “restyling” forse è eccessivo ma l’impatto visivo, per quanto familiare, si discosta dalle precedenti trilogie.

I 136 minuti di proiezione terranno sicuramente incollati i paganti del biglietto in sala, tant’è vero che secondo alcuni studi degli esperti di The Hollywood Reporter hanno stimato un incasso nel primo weekend di proiezione pari a 540 milioni di dollari. Di certo non sono spiccioli. Dai primi teaser la trama pare semplice e solida: dopo anni di tranquillità la Forza esce dal suo stato di quiete e torna a fronteggiarsi fra il bene e il male. Siamo certi che la mente di Abrams avrà partorito qualcosa in più della solita storia che va avanti da 150 anni di cinematografia, eppure le notizie al riguardo sono davvero poche e sibilline. La curiosità pervade tutti oramai e i fan della saga non vedono l’ora di accomodarsi in sala. Ai neofiti, invece, consigliamo di recuperare in qualsiasi modo le due trilogie precedenti e catapultarsi in un universo tanto spettacolare quanto immenso e ricco di avventure.

Il 16 dicembre saremo sicuramente in trepidazione quando il proiettore si azionerà portandoci di nuovo in quel mondo a cui siamo affezionati e che tanto ci mancava.

Che la Forza sia con noi.

 STAR WARS VII – Il trailer

STAR WARS, EP. VII – IL RISVEGLIO DELLA FORZA (U.S.A. 2015, Fantascienza, 136′). Regia di J. J. Abrams. Con Harrison Ford, Carrie Fisher, Mark Hamill, Anthony Daniels, Peter Mayhew, Kenny Baker, John Boyega, Adam Driver, Oscar Isaac, Andy Serkis, Domhnall Gleeson, Max von Sydow, Daisy Ridley, Gwendoline Christie. Lucasfilm, Bad Robot (U.S.A.).