Suite francese, un amore tormentato nelle atrocità della guerra

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NoteVerticali.it_SuiteFrancese_1.jpgUna donna e le atrocità della guerra. Un conflitto e le emozioni che si combinano, in una terribile miscela di amore ed odio. Violenze e sentimenti che si alternano come in una tragedia greca. Sullo sfondo, una straordinaria storia d’amore, scandita dalle immagini dei paesaggi devastati di una Francia violentata dall’invasione nazista. Siamo nel 1940. La tranquilla cittadina di Bussy si prepara alla tragedia dell’imminente arrivo delle truppe tedesche. La calma delle stradine di un tempo viene squassata dal rumore incessante dei carri armati e dall’odore acre delle armi. Eserciti a confronto. Uomini pronti ad uccidere “nel nome di un bene comune“. Suite Francese, in sala dal 12 marzo 2015 (Videa Distribuzione), racconta tutto questo. L’amore, la guerra, la paura e la morte.

L’omonimo romanzo, ritrovato in una vecchia valigia appartenuta alla scrittrice Irène Nèmirousky, regala la trama a questo splendido film. Ed è alla figlia dell’autrice, Denise Epstein, che si deve la riscoperta di un testo che rischiava di restare seppellito nell’oblio. La narrazione, quindi, è opera di questa giovane artista di origini ebree cui non fu risparmiato l’epilogo tragico della Shoah. Irène morì a soli 39 anni, nell’inferno di Auschwitz, lasciando l’opera incompiuta ma drammaticamente destinata a diventare uno dei racconti di guerra più famosi in Francia. Ed è proprio l’autenticità della narrazione la forza di questo film, un romanzo-verità nel quale i fatti sono vissuti in prima persona dalla stessa scrittrice. E’ toccato al regista Saul Dibb  – autore della sceneggiatura insieme a Matt Charman, che ha scritto tra gli altri la serie BBC Our Zoo e un thriller sulla Guerra Fredda diretto da Steven Spielberg in uscita nel 2016 – il compito di restituirli al grande schermo. La protagonista principale del film, la giovane Lucile (interpretata da una bellissima Michelle Williams) vive la quotidianità con l’arrogante suocera (Kristin Scott Thomas), in attesa che ritorni suo marito, prigioniero di guerra. Non è semplice per Lucile vivere in quell’atmosfera, e non lo sarà ancor di più con l’arrivo di Bruno (Matthias Schoenaerts), il giovane tenente nazista che stravolgerà completamente la sua esistenza, mostrandole un animo nobile mascherato da una ignobile divisa. Il finale non è scontato, ma di certo è l’esatta trascrizione dei fatti avvenuti in quel tempo. Una storia epica di un paese in guerra, una sorta di rivisitazione filmica di “Guerra e Pace”, il celebre romanzo di Tolstoj.
_OSF0145-3.orfIl cast comprende anche due tra i più apprezzati giovani attori britannici, Sam Riley (già visto in Control, On The Road, Maleficent) e Ruth Wilson (recente trionfatrice ai Golden Globe per la serie The Affair). Suite francese è prodotto da Xavier Marchand, Romain Bremond, Michael Kuhn e Andrea Cornwell, e vanta un’intensa colonna sonora, che comprende anche un brano di Alexander Desplat. In occasione dell’uscita del film, la Newton Compton ha voluto riportare in libreria il romanzo.