The Startup: al cinema il Belpaese e la poca propensione all’innovazione

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Nasce a Milano qualche anno fa. Usa la scrittura come antidoto alla sua misantropia, con risultati alterni. Ama l’onestà intellettuale sopra ogni altra cosa, anche se non sempre riesce a praticarla.

Diciottenne aspirante campione di nuoto, subisce l’ennesimo sopruso e si vendica inventando un social in grado di indicare i suoi membri in base alla meritocrazia. Lascia Roma per iscriversi alla Bocconi di Milano e in breve tempo diventerà, grazie alla sua creatura, un esempio di eccellenza nell’imprenditoria giovanile. Tratto da una storia vera, quella di Matteo Achilli e la sua Egomnia, The Startup è un film interessante. Ha il pregio di affrontare un tema scomodo come la valorizzazione dei nostri giovani, poco aiutati dal sistema Italia e che spesso si vedono costretti a fuggire per realizzare le loro ambizioni. Lo fa con un montaggio serrato e una fotografia buona, mezzi necessari per rendere la pellicola godibile agli spettatori. Un crescendo della storia solido e le buone interpretazioni degli attori danno alla trasposizione della vicenda sul grande schermo un valore aggiunto.

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Buona la sceneggiatura, in grado di fotografare creando empatia verso le ambizioni di un individuo che diventano quelle di un gruppo. Tutti gli scontri e le perplessità, che il protagonista affronta, sono la metafora della poca predisposizione all’innovazione che la società del Belpaese ha nel suo dna. Milano aiuterà l’esplosione di Achilli, ma rischierà anche di fagocitarlo, nonostante ciò la perseveranza del ragazzo sarà premiata. Un prodotto solido che ha in se due facce: se su un piano professionale nessun elemento di scena delude, quello della narrazione porta con sé qualche dubbio. Alcuni passaggi della vicenda risultano un po’ didascalici e, pur seguendo le regole del romanzo di formazione, lasciano in bocca il sapore di già visto. Nel film sono assenti le ambiguità dei personaggi: se il protagonista rimane un eroe per quasi tutta la durata del film, nell’ultima parte diventa un uomo in balia di mille seduzioni e incapace di pensare ad altro che alla sua glorificazione personale. Nonostante questo il film ha il grande pregio di provare a spiegare cosa succederebbe a un nostrano “Steve Jobs” o “Mark Zuckerberg” tra le periferie di Roma e il centro di Milano.

THE STARTUP – Il trailer

THE STARTUP (Drammatico/Biografico, Italia 2017, 97′). Regia di Alessandro D’Alatri. Con Andrea Arcangeli, Paola Calliari, Matilde Gioli, Luca Di Giovanni, Matteo Leoni, Guglielmo Poggi, Lidia Vitale, Federigo Ceci, Loris Loddi, Massimiliano Gallo. Produzione Casanova, Distribuzione 01 Distribution. In sala dal 6 aprile 2017.