The Tribe: dall’Ucraina un’esperienza cinematografica radicale

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NoteVerticali.it_The Tribe_1Ad un anno dalla prima internazionale a Cannes 2014, arriva in Italia The Tribe, film ucraino di Myroslav Slaboshpytskiy. La pellicola, che alla Croisette vinse il Gran Premio della Semaine de la Critique, è interamente girata nel linguaggio dei segni e si avvale della performance di attori non professionisti. Gia nel 2010, Slaboshpytskiy si era avvicinato alla comunità dei sordomuti girando un cortometraggio ambientato in una scuola, Deafness, nominato all’Orso d’Oro alla Berlinale, che il regista stesso definisce una sorta di episodio pilota che ha portato al lungometraggio.

NoteVerticali.it_The Tribe_3L’esperienza di The Tribe è però radicale. L’audacia delle scelte, l’assenza della musica, dei sottotitoli e dei dialoghi, così come il coinvolgimento di attori realmente sordomuti, ne hanno fatto un’esperienza senza precedenti. Nel film le emozioni vengono comunicate tramite gesti, di queste non si perde l’immediatezza nel trasformarle in parole. In ciò risiede la sua forza silenziosa ma che riesce a farsi sentire perché “Amore e Odio non hanno bisogno di parole”. Una storia che ha inevitabilmente segnato il modo di utilizzare il linguaggio cinematografico. A spiazzare è anche l’ambientazione e l’insieme delle tematiche coinvolte.

NoteVerticali.it_The Tribe_2Il film ha luogo in un collegio maschile, la cui vita è regolata da una gerarchia criminale.Tra violenza e prostituzione, a prevalere è la legge del più forte. Nasce però un barlume di speranza nella storia d’amore tra Sergey e Anya. Un legame pericoloso che porta il ragazzo a violare le leggi del gruppo. Distribuito in Italia da Officine Ubu, il film sarà nelle sale italiane a partire dal 28 maggio.

THE TRIBE – Il trailer

THE TRIBE (Plemya) (Ucraina, 2014, Drammatico, 130′). Regia di Myroslav Slaboshpytskiy. Distribuito da Officine UBU. Uscita in Italia: 28 Maggio 2015.