Wild: Cheryl Strayed e il viaggio alla scoperta di sè

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NoteVerticali.it_Wild_2A seguito di varie sfortune, dal padre violento alla prematura scomparsa di sua madre morta di cancro, Cheryl Strayed è diventata una donna egoista che ama lasciarsi sopraffare dal fascino delle droghe e degli eccessi. Si sposa, ma tradisce ripetutamente suo marito. I due finiscono per divorziare, decidono però di rimanere in contatto, tanto da farsi un tatuaggio identico. Dopo aver toccato il fondo, Cheryl decide di intraprendere un viaggio. Parte quindi alla volta del Pacific Cost Trail, sulla costa ovest degli Stati Uniti, percorrendo 4000 km a piedi in totale solitudine.

Tratto dal romanzo autobiografico di Cheryl Strayed, Wild è l’ultimo film di Jean-Marc Vallée, un regista che ama raccontare storie di vite in cambiamento, di personaggi che aspirano a una conoscenza maggiore di sé (si pensi a Dallas Buyers Club, ma anche al protagonista omosessuale di C.R.A.Z.Y). Si tratta di una storia americana a tutti gli effetti, la cui sceneggiatura porta la firma di Nick Hornby, dove il mito della frontiera come viaggio di purificazione personale è visto dalla prospettiva femminile di Cheryl. Il suo viaggio è un vero e proprio percorso di espiazione, gli errori del passato gravano su di lei tanto quanto l’enorme zaino da trakking che porta in spalla: non a caso, a un certo punto, la donna abbandona simbolicamente oggetti superflui. Ma più che di un cambiamento vero e proprio, il contatto con la wilderness è la chiave per la scoperta di una parte di sé attraverso la quale ritornare a vivere senza abbandonare ciò che è stato. Durante il percorso ogni sensazione presente, ogni sforzo o soddisfazione, ma anche ogni incontro diventano il pretesto per l’evocazione di esperienze passate che attivano una serie di flashback e visioni oniriche.

NoteVerticali.it_Wild_1Attraverso corrispondenze grafiche la natura, con la sua imprevedibilità e istintività, si lega con la vicenda personale della protagonista. Un espediente interessante dal punto di vista della prospettiva fotografica, ma che finisce per rivelarsi banale nell’ambito della messa in scena, se si pensa che gli scenari vengono piattamente omologati agli stati d’animo della protagonista, cosicché nelle scene di maggiore sconforto la natura ci mette del suo con aspetti crudeli. Da notare le magistrali interpretazioni di due grandi attrici, entrambe premiate con una nomination agli Oscar 2015. Reese Whiterspoon, produttrice e interprete della pellicola, riesce naturalmente a codificare le sfaccettature del personaggio al quale aderisce senza eccessi. Ma più di lei il volto spigoloso di Laura Dern, nel ruolo della madre eccentrica e spontanea, è impeccabile.

WILD – Il trailer

WILD (Usa, 2014, Drammatico/Avventura). Regia di Jean-Marc Vallèe. Con Reese Whiterspoon, Laura Dern, Gaby Hoffmann, Michiel Huisman. Distribuzione: 20th Century Fox. Uscita in Italia: 2 Aprile 2015.