In assoluta esclusiva la canzone scritta da Vincenzo Greco che partecipa al contest di Amnesty International sui diritti umani

 

Leggi qui la nostra intervista a Vincenzo Greco

Leggi qui la recensione del disco “Di questi tempi” (Evocante)

 

Troppo/poco (Testo e musica di Vincenzo Greco)

Troppo largo questo mare per partire,
troppo poco è qui il futuro che mi attende
Troppa fame, troppe lacrime, troppa morte
si, ma troppo stretta è questa barca
per tenere queste vite e questi cuori
Troppo lunga la distanza tra i miei sogni
e una vita senza più nessuna luce
neanche il diritto di credere e di sognare
che qui, qui sotto, non riesco a respirare

Troppo alti questi voti nella mia pagella
per finire cancellati dalle onde troppo alte
Troppo larga la tua bocca, troppo sazia
quando dici che io sono una minaccia
alla tua comoda comodità, alla tua vuota tranquillità
Ne potrei dire di ingiustizie e di disparità
mentre tu ti indigni per un rigore non visto dal VAR
E già, che tu di me non vedi e non sai nulla
e parli solo per sentito dire
E intanto i voti sulla mia pagella, insieme a me,
vanno giù, vanno giù, vanno giù, vanno…giù!

Tra quella barca e la mia maglietta,
tra quelle urla e il mio silenzio
è la distanza che misura l’essere uomo da essere nulla
è la distanza che misura l’essere uomo
E non è solo un fatto di dignità
e non è solo un fatto di umanità
Per ogni guerra, per ogni morto, per ogni carestia
per ogni disperato che arriva in un porto
per ogni bimbo che annega in mare,
per ogni madre che sta ad urlare
per ogni lacrima asciugata,
per ogni mano che viene tesa
per ogni pasto rifiutato,
per l’innocente condannato
per ogni bimbo che sogna il mare
per ogni bimbo che annega in mare
per ogni uomo che chiede di essere uomo,
per ogni uomo che chiede di essere uomo
che chiede di essere UOMO

 

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