Al via la 66esima edizione dei David di Donatello, gli Oscar italiani verranno assegnati alla presenza dei candidati in una cerimonia condotta da Carlo Conti. Nel corso della serata sono previste numerose esibizioni di ospiti famosi come Laura Pausini ed Enrico Brignano. In tutto saranno assegnati 25 David più uno alla carriera e due speciali. A Sandra Milo andrà il premio per la carriera cinematografica che l’ha vista lavorare con i più grandi registi italiani dal dopoguerra a oggi. Diego Abatantuono e Monica Bellucci sono i vincitori dei David speciali,  per la loro capacità di recitare in maniera poliedrica essendo apprezzati dal grande pubblico. 

 

Arrivando alla gara vera e propria è Volevo Nascondermi di Giorgio Dritti, con quindici candidature, a fare da guida. Dedicato alla vita del pittore Antonio Ligabue e interpretato da Elio Germano, il film è senza dubbio uno dei favoriti. Proseguendo nella lista troviamo Hammamet, il biopic su Craxi di Gianni Amelio con quattordici nomination. Il film racconta principalmente gli ultimi periodi di vita dell’ex segretario socialista. Un Pierfrancesco Favino irriconoscibile da corpo e anima a uno dei personaggi più discussi della recente storia italiana. 

 

Favolacce di Damiano e Fabio D’Innocenzo e Miss Marx si fermano a 13 menzioni in altrettante categorie mentre L’incredibile storia dell’Isola delle rose di Sidney Sibilia raccoglie solo 11 candidature. Guardando attentamente le liste si può capire quanto non ci sia un favorito vero e proprio ma sia stato un anno creativo per il cinema italiano che, nonostante la pandemia e i problemi di distribuzione, ha saputo realizzare prodotti di tutto rispetto. 

 

Tra gli attori la partita è apertissima tra Elio Germano e Pierfrancesco Favino per la loro personale interpretazione di Ligabue e Craxi. Il tutto senza dimenticare Valerio Mastandrea e Kim Rossi Stuart rispettivamente protagonisti di Figli e Cosa sarà. Una sorpresa potrebbe essere rappresentata da Renato Pozzetto candidato per il film di Pupi Avati Lei mi parla ancora. L’attore lombardo è tornato protagonista con l’interpretazione poetica di un anziano molto legato al ricordo della moglie. Sul versate femminile  Sophia Loren è la più accreditata a una vittoria finale grazie alla sua prova nel film di Edoardo PontiLa vita davanti a sé”. La Loren porta sullo schermo una donna forte che usa tutta la sua esperienza per condividere un’emozione. Micaela Ramazzotti (Gli anni più belli), Vittoria Puccini (18 Regali) , Paola Cortellesi (Figli) e Alba Rohrwacher (Lacci) proveranno a dare battaglia a una delle attrici più rappresentative di sempre. 

 

Nella lista dei migliori alla regia troviamo, oltre ai citati Gianni Amelio (Hammamet),  Giorgio Dritti (Volevo Nascondermi) e i D’innocenzo ( Favolacce), due signore. Emma Dante e il suo Le sorelle Macaluso e Susanna Nicchiarelli con Miss Marx hanno saputo confezionare storie di grande spessore raccontando ritratti  femminili carichi di onestà e tenerezza. Passati all’ultima mostra del cinema di Venezia i due titoli arrivano al David con speranze di poter sparigliare le previsioni e aggiudicarsi la statuetta come riconoscimento del loro valore.  

Di Paolo Quaglia

Nasce a Milano qualche anno fa. Usa la scrittura come antidoto alla sua misantropia, con risultati alterni. Ama l’onestà intellettuale sopra ogni altra cosa, anche se non sempre riesce a praticarla.