Per la gioia dei suoi fan sparsi in tutto il mondo, Laura Pausini torna con un progetto decisamente ambizioso. Un nuovo EP che contiene il brano “Io sì (Seen)” che farà da colonna sonora a “The life ahead – La vita davanti a sé “, il nuovo film interpretato da Sophia Loren (che torna sulle scene dopo dieci anni) per la regia di Edoardo Ponti. La pellicola, prodotta da Netflix, dà l’occasione alla Laura nazionale di concorrere alla nomination per l’Oscar 2021 come migliore canzone originale. Il brano rappresenta la prima collaborazione di Laura Pausini con Diane Warren (11 nomination agli Oscar, 1 Grammy Award, 1 Emmy Award, 1 Golden Globe) e rappresenta il primo inedito per la cantante romagnola dopo la vittoria dell’ultimo Latin Grammy del novembre del 2018 per l’album “Fatti Sentire”, il quarto in assoluto ricevuto nel corso della sua carriera oltre al Grammy del 2006.

Questa canzone mi ha conquistato al primo ascolto” , ha affermato la Pausini in diretta streaming da New York nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa. “È stato un grande piacere poter trovare un’occasione importante per collaborare con Diane Warren. Ci siamo conosciute molti anni fa ma abbiamo fatto bene ad aspettare questo momento per proporre la nostra prima collaborazione. La stimo tanto e quando mi ha cercato per propormi questa canzone ho capito che era finalmente arrivato il momento che le nostre carriere si incrociassero”.

Il film di Edoardo Ponti (che sarà nelle sale cinematografiche il 3, 4 e 5 novembre e disponibile in tutto il mondo su Netfix dal 13 novembre) offrirà l’occasione al grande pubblico per confrontarsi ancora una volta con la terribile vicenda dell’Olocausto. La protagonista della storia, Madame Rosa (magistralmente incarnata da Sophia Loren) è una sopravvissuta all’Olocausto che accoglie i figli delle prostitute, che incontra Momo, una ragazzino di 12 anni (interpretato da Ibrahima Gueye) che ha già vissuto sulla propria pelle la terribile realtà del conflitto mondiale.

La canzone è un dialogo”,  ha dichiarato Laura. “Affronta il tema della solitudine e dell’accoglienza senza alcun pregiudizio.  Così come il film, il cui significato è molto importante, soprattutto in questo periodo di paura che ci riguarda tutti”.

Sollecitata da alcune domande dei giornalisti presenti, la Pausini ha parlato del rapporto con Sophia Loren: “È una grande emozione vederla in scena e poter apprezzare la sua generosità nell’interpretare una storia intensa, italiana e con un significato socialmente così importante e purtroppo ancora molto attuale. Edoardo Ponti mi ha mandato il film in anteprima questa estate e mi ha detto che desiderava fosse la mia voce a portare il messaggio del film nel mondo; questo mi lusinga davvero moltissimo”. L’artista si è poi soffermata a parlare anche di temi di attualità, dall’emergenza Covid (“Quando c’è stato il lockdown mi sono sentita un po’ persa, come tutti del resto“) alla precaria situazione dei lavoratori dello spettacolo nell’era Covid, al pregiudizio di genere che tuttora attraversa il mondo dello spettacolo, secondo Laura ancora troppo legato a logiche maschiliste.  Con l’occasione Laura ha ricordato l’appuntamento del prossimo 26 giugno con “Una. Nessuna. Centomila“, il concerto che radunerà insieme sul palco Laura insieme a Giorgia, Emma, Alessandra Amoroso, Fiorella Mannoia e Gianna Nannini.

In uscita per Atlantic Warner, IO SI/Seen (il cui testo italiano è stato scritto dalla Pausini con Niccolò Agliardi)  è prodotta, mixata ed engenereed da Greg Wells, produttore californiano collaboratore tra gli altri di Artisti del calibro di Adele, Katy Perry, Dua Lipa, Celine Dion, Aerosmith, Elton John. Gli archi sono stati scritti e arrangiati da David Richard Campbell. La produzione esecutiva è di Bonnie Greenberg che tra gli altri ha collaborato per i film come The Mask, Sister Act, Desperate Housewife e Peter Pan.

Il brano è stato composto in cinque versioni, Laura ha voluto che tutto il suo grande pubblico nel mondo potesse ascoltare e capire profondamente la bellissima storia di The life ahead. L’EP con tutte le versioni sarà disponibile dal 23 ottobre su tutte le piattaforme digitali e di streaming. Ma è la sola versione italiana quella scelta per accompagnare il film in tutto il mondo.

Quando mi hanno detto che era la versione italiana quella definitiva per accompagnare il film in tutti i paesi del mondo ne sono stata onorata, ho lavorato molto al testo per renderlo emozionate come quello in inglese che aveva scritto Diane. È’ un film italiano, girato in Italia, con attori italiani e diretto da un italiano. È un’opera che mostra con orgoglio il nostro senso di accoglienza verso il resto del mondo, e racconta il carattere di chi, essendo italiano, sa non rimanere nell’ombra”.

Infine, un veloce accenno al prossimo disco, per il quale la Pausini ha anticipato che sta iniziando ad ascoltare i provini dei brani che le sono stati inviati. I tempi però si preannunciano molto lunghi, anche perchè Laura ha preannunciato di voler sperimentare nuove forme di interpretazione, pur restando fedele al proprio stile: toccherà allora aspettare ancora, forse fino a fine 2021, forse fino alla primavera 2022.

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CREDITS:
IO SI (Seen) [From The Life Ahead (La Vita Davanti A Sé)]
Music by Diane Warren
Lyrics by Diane Warren, Laura Pausini, and Niccolò Agliardi
Performed by Laura Pausini
©️Realsongs – publisher for Italy BMG Rights Management (Italy) Srl / Gente Edizioni Musicali/ Music Union Srl
Produced mixed and engineered by Greg Wells
Vocals recorded produced and mixed by Paolo Carta
Executive Producer: Bonnie Greensberg
Strings FILMharmonic Orchestra, Prague
Conductor Richard Hein
Sound Engineer Jan Holzner
Assistant Engineer Michael Hradiský
Orchestra Contractor and Recording Manager Petr Pýcha
Session coordinator Gary Chester
Strings arranged by David Richard Campbell
ProTool preparation & editing Brandon Williams
Solo Violin Rita Chepurchenko
Solo Violoncello Petr Malýšek
Keyboards, Drums, Percussion, Guitar Greg Wells
Additional production by Kyle Townsend
Production Coordinator for Recording Christy Gerhart
Mastering: Paolo Carta