Kenneth Branagh torna a vestire i panni dell’investigatore più famoso di sempre Hercule Poirot. Il suo nuovo lavoro è la rivisitazione del classico Assassinio sul Nilo che l’autore irlandese presenta in una veste del tutto rinnovata rispetto al precedente. Se Assassino sull’Orient Express seguiva pedissequamente il romanzo in questo nuovo capitolo il regista punta all’umanizzazione dei personaggi. Pur mantenendo la trama gialla intatta, il film si concentra sull’uomo Poirot mostrandone un lato sentimentale che difficilmente era esplicitato nelle versioni precedenti. Lasciando ambienti e assassino intatti la descrizione dell’umanità è molto più profonda, questa scelta rende la pellicola meno commerciale.

Realizzato rispettando i canoni di una grande produzione, il film parte da un prologo che racconta una personale storia d’amore che ha lasciato strascichi evidenti nel protagonista. Una donna del passato di Hercule torna nella sua vita facendo vacillare l’istinto di giudice imparziale del poliziotto privato. La storia messa insieme da Branagh con lo sceneggiatore Michel Green arricchisce la vicenda di altri attori, tra i quali un amico di Poirot, assenti nel romanzo della Christie al fine di rendere l’atmosfera meno fredda. Una cura dei dettagli e il cast di tutto rispetto rendono Assassinio un lavoro che va oltre il semplice intrattenimento facendo dei sentimenti amorosi e dalla malinconia un uso atipico per il genere.

Oltre il semplice giallo quindi, per un risultato che rimane comunque legato al lavoro della sua creatrice, abilissima descrittrice delle contraddizioni umane tanto da rendere Poirot fine osservatore di comportamenti. Branagh come spesso capita, confeziona un film godibile dove si parla di giallo e di natura umana e lo fa curandone ogni aspetto formale e dimostrandosi capace di un piacevole azzardo nella parte più profonda dei personaggi. Pur non essendo un capolavoro Assassinio, è il lavoro onesto di un buon regista in grado di soddisfare ogni attesa e aggiungendo un che di piacevolmente inaspettato.

ASSASSINIO SUL NILO (Usa, 2022, Drammatico, 127′). Regia di Kenneth Branagh. Con Kenneth Branagh, Tom Bateman, Annette Bening, Russell Brand. «continua Ali Fazal, Dawn French, Gal Gadot, Armie Hammer, Charlie Anson, Jodie Comer, Eleanor de Rohan, Susannah Fielding, Adam Garcia, Orlando Seale, Alaa Safi, Michael Rouse, Sophie Okonedo, Emma Mackey, Rose Leslie, Letitia Wright, Rick Warden. 20th Century Fox Italia. In sala dal 10 febbraio 2022.

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Paolo Quaglia

Nasce a Milano qualche anno fa. Usa la scrittura come antidoto alla sua misantropia, con risultati alterni. Ama l’onestà intellettuale sopra ogni altra cosa, anche se non sempre riesce a praticarla.
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