Come proseguirà la strada della Forza? Che fine faranno i protagonisti di Guerre Stellari? Soprattutto, che titolo avranno i nuovi episodi?

NoteVerticali.it_StarWars_IMG_4084Dopo diverse settimane dall’uscita di Star Wars, Ep. VII – Il Risveglio della Forza abbiamo l’opportunità di riflettere a mente fredda su quanto accaduto ed analizzare un po’ tutte le opzioni che la trama ci lascia a disposizione. Proviamo a giocare un po’ con la fantasia e vediamo quali imprevedibili svolte potrebbe prendere l’universo di George Lucas.

Annunciamo diversi spoiler dell’Episodio VII quindi sconsigliamo a chi ancora debba vederlo di continuare la lettura di quest’articolo.

Dov’eravamo rimasti?

Kylo Ren, figlio di Han Solo e Leia Skywalker/Organa, segue le orme di suo nonno Darth Vader e s’imbuca nel Lato Oscuro al servizio del Leader Supremo del Primo Ordine Snoke, al fine di cercare suo zio Luke, eremita disperso, ed ucciderlo per annientare definitivamente l’Ordine dei Jedi.

NoteVerticali.it_StarWars_IMG_4090Finn, stormtrooper disertore incontra Poe Dameron, Rey e BB-8 fingendosi un ribelle. Poe muore per salvarlo e lui s’innamora (?) di Rey, bella e selvaggia. I due, insieme al robottino che ha la mappa per trovare Luke Skywalker, incontrano Han Solo e Chewbecca sul Millennium Falcon. Tutti si rivedono con Leia e la Resistenza e partono alla volta della Starkiller, una Morte Nera 3.0 che distruggeranno grazie ad un redivivo Dameron e a dei canali secondari della stazione spaziale non ben difesi. Déjà vu? Forse. Alla fine della fiera Kylo Ren uccide il padre Han Solo e corre fra le braccia di Snoke mentre i buoni finalmente trovano Luke Skywalker, l’ultimo Jedi.

Star Wars, Ep. VIII – La via dell’Oscurità

NoteVerticali.it_StarWars_IMG_4089Luke Skywalker sente un fremito nella Forza e capisce che la spada laser che gli viene restituita è l’unico modo per riportare pace ed equilibrio nella galassia.

Dall’altro lato Kylo Ren, forte della prova superata nei confronti del padre Han Solo, torna al cospetto del suo mentore, il potente conoscitore del Lato Oscuro, il Leader Supremo Snoke. Quest’ultimo si rivelerà essere Darth Plagueis in persona, ovvero il maestro di Darth Sidious, a sua volta mentore di Anakin Skywalker. Scampato al tentativo di assassinio da parte del suo apprendista grazie alle sue conoscenze della Forza, Darth Plagueis (oppure Snoke, se preferite) è rimasto nell’ombra attendendo il momento giusto per tornare in auge. Decenni or sono, addentrandosi negli oscuri meandri della Forza, Snoke ebbe visioni di un possibile futuro e ha condizionato le sue azioni e quelle del suo allievo affinché quelle visioni divenissero realtà. Ora, si trova esattamente dove il Lato Oscuro della Forza lo vuole. Dinanzi a colui che porterà pace ed equilibrio, Kylo Ren.

NoteVerticali.it_StarWars_IMG_4087In concomitanza Luke incontra Leia ed organizzano una strenua resistenza contro il Primo Ordine nel tentativo di avere un vantaggio sui perfidi nemici. Mentre la battaglia impazza sulle lune e sui pianeti, Luke entra in contatto con i fantasmi di Forza di Obi-Wan Kenobi, di Yoda, di Anakin Skywalker e di Han Solo. I quattro spiegano a Luke le vie della Forza, la potenza del Lato Chiaro e soprattutto le possibilità che il Lato Oscuro offre a chi se ne serve. L’ultimo Jedi completa definitivamente così la sua formazione abbracciando anche i principi dell’Oscurità.

Sull’orlo dell’ultima epico scontro fra bene e male, lo scenario è quello del pianeta d’origine di Darth Vader, Tatooine. Rey, Finn, Poe Dameron, Chewbecca e il Generale Leia proteggono l’ultima base ribelle e guidano la carica contro il Generale del Primo Ordine Hux e i suoi Stormtrooper.

A centinaia di parsec di distanza, sul Bordo Esterno dell’universo, Luke Skywalker entra nel Tempio della Forza al cui centro si ergono Snoke e Kylo Ren, pronti all’ultima battaglia.

Star Wars, Ep. IX – Lo scontro di spade

NoteVerticali.it_StarWars_IMG_4086Tatooine, l’universo ha gli occhi puntati su questo misero pianeta. Gli Stormtroopers del Primo Ordine guidati dal Generale Hux cercano di sopraffare la Resistenza Ribelle, il cui ultimo baluardo è situato nel deserto del pianeta stesso. A reggere le sorti dei ribelli c’è il Generale Leia con i suoi fidi luogotenenti, Rey, Finn, Chewbecca e Poe Dameron. Quest’ultimo, durante uno scontro particolarmente acrobatico contro i caccia nemici perde la vita per consentire a Rey e Chewbecca di effettuare un atterraggio di emergenza a causa di una falla aperta sullo scafo del loro Millennium Falcon. Nel mentre, Finn guida una squadriglia terrestre nel tentativo di soccorrere il Falcon. Non pochi ostacoli si porranno fra lui e la sua meta ma grazie all’aiuto dei Sabbipodi, la squadra di soccorso arriva al momento giusto per dar man forte a Rey e Chewbecca mentre respingono le truppe appiedate del Generale Hux. Un cruento scontro vedrà vincitori Finn e i suoi ma a farne le spese sarà Chewbecca che si farà esplodere assieme al Millennium Falcon per annientare gli ultimi Stormtroopers e permettere a Finn di trarre in salvo la sua amata Rey. I due torneranno al comando dove troveranno una disperata Leia che decide di organizzare l’ultima folle offensiva contro il Primo Ordine. Una sortita suicida dell’intero arsenale ribelle nel tentativo di fermare una volta per tutte il Lato Oscuro. Solo la Forza potrà aiutarli o tutto sarà perduto.

Sul Bordo Esterno, nel Tempio della Forza, Luke Skywalker sta ritto dinanzi a Darth Plagueis e Kylo Ren, in attesa. Snoke rivela all’ultimo Jedi che la sua conoscenza della Forza e del Lato Oscuro gli hanno concesso una sorta di potere divinatorio e che il vero Prescelto della Profezia è sempre stato il suo discepolo Kylo Ren. Mai lo fu Anakin Skywalker e mai lo fu lo stesso Luke. Il predestinato a portare ordine ed equilibrio nella Forza è sempre stato il nipote di Darth Vader e sapendo ciò lui, Snoke, ha manipolato per anni da dietro le quinte tutti i maggiori esponenti della galassia per arrivare a questo, l’inizio della fine.

NoteVerticali.it_StarWars_IMG_4085Lo Jedi, per nulla sconvolto da queste notizie, si fa portavoce della Forza stessa, invocando i poteri appresi dalla riunione con i fantasmi dei suoi Maestri e cerca di far capire a suo nipote Kylo Ren che la Forza non può essere manipolata, non può essere prevista e non può essere soggiogata. La Forza agisce per il bene dell’universo intero e non lavora al servizio di un singolo individuo.

Parte dunque uno violento scontro fra Snoke e Luke che sfoggiano la loro conoscenza della Forza e il Leader Supremo rimane sbigottito quando lo Jedi usa i Fulmini di Forza per difendersi. I Fulmini, da sempre segno distintivo del Lato Oscuro, colpiscono Darth Plagueis che viene definitivamente abbattuto da un colpo di spada laser da Luke, lasciandolo così a fronteggiare il nipote.

NoteVerticali.it_StarWars_IMG_4083Mentre la battaglia ormai incombe fra Leia e Hux nei cieli di Tatooine, le spade laser di Luke e Kylo si scontrano e scintillano nella penombra del Tempio della Forza. Mentre i due si fronteggiano a spade bloccate fra loro come a voler misurare la propria forza bruta, Luke confessa al nipote che soltanto la fine dei Sith e dei Jedi porterà pace nell’universo, richiudendo d’improvviso la sua spada. Colto alla sprovvista da questo gesto Kylo Ren non riesce a riprendere l’equilibrio e affonda il colpo finale sul corpo inerme dello zio. Distrutto dalla battaglia rimane nel buio a riflettere dentro il suo io. A centinaia di parsec di distanza, grazie ad una serie di iniezioni di fiducia oppure al riequilibrarsi della Forza, la Resistenza riesce ad annientare la flotta del Primo Ordine garantendo un futuro di pace e serenità alla galassia.

Dopo diversi anni di tranquillità, Kylo Ren torna da sua madre Leia e insieme guideranno una nuova Repubblica Galattica.

La Forza è di nuovo in equilibrio.