Premi Oscar 2016: trionfano Spotlight e Iñarritu

Il caso Spotlight: il film di denuncia ha convinto l'Academy

Primo Oscar nella carriera per Leonardo DiCaprio e Ennio Morricone, Mad Max: Fury Road fa incetta di premi nelle categorie tecniche

Terzo Oscar consecutivo per il regista messicano Inarritu.
Terzo Oscar consecutivo per il regista messicano Inarritu.

È stata la notte delle prime volte, tra tante conferme e poche sorprese. Alla fine il colpo di scena è arrivato nella categoria principale, quella per il miglior film, che ha visto il successo di “Il caso Spotlight”, pellicola che ha riportato alla ribalta il cinema d’inchiesta giornalistica a Hollywood.

La rivincita di Leonardo!
La rivincita di Leonardo!

Le scelte dell’Academy sono state all’insegna della spartizione tra i titoli più accreditati della vigilia. Ecco allora che “Spotlight” si porta a casa due statuette (oltre alla più importante, anche quella per la miglior sceneggiatura originale) a fronte delle sei conquistate dall’ultimo capitolo della saga di Mad Max. Fury Road è stato il film che si è accaparrato il maggior numero di premi, facendo la voce grossa nelle categorie tecniche: Miglior sonoro, montaggio sonoro, scenografie, costumi, trucco e montaggio.

A livello personale, il vero vincitore di questa edizione degli Academy Awards è Alejandro G. Iñarritu, già premiato l’anno scorso, che concede il bis come miglior regista per “Revenant – Redivivo”. Seconda vittoria consecutiva per lui, e per il terzo anno di fila la statuetta per la miglior regia va ad un cineasta messicano. Tanto basta per rendere la cerimonia di quest’anno a suo modo storica.

Il caso Spotlight: il film di denuncia ha convinto l'Academy
Il caso Spotlight: il film di denuncia ha convinto l’Academy

Ciò che più conta per i fan che hanno seguito in diretta l’evento da tutto il mondo è però che il film di Iñarritu regala il primo agognato Oscar a Leonardo DiCaprio come miglior attore protagonista. L’ennesimo, meritato premio a Emmanuel Lubezki per la fotografia completa il quadro delle statuette vinte da “Revenant”.

Tra gli interpreti, riconoscimento a Brie Larson come miglior attrice protagonista e a Mark Rylance e Alicia Vikander come attori non protagonisti.

Tra i premi più scontati, quelli per il miglior film d’animazione e il miglior film straniero a Inside Out e Il figlio di Saul.

L’attenzione italiana però non può che essere tutta rivolta al maestro Ennio Morricone, che a 87 anni vince il suo primo Oscar (dopo quello alla carriera del 2007) per la colonna sonora di “The Hateful Eight”.

Un commosso Ennio Morricone ha ritirato il suo primo Oscar
Un commosso Ennio Morricone ha ritirato il suo primo Oscar

 

88th Academy Awards, tutti i vincitori

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  • Miglior film: Il caso Spotlight (Spotlight), regia di Tom McCarthy
  • Miglior regia: Alejandro González Iñárritu, Revenant – Redivivo (The Revenant)
  • Miglior attore protagonista: Leonardo DiCaprio, Revenant – Redivivo (The Revenant)
  • Miglior attrice protagonista: Brie Larson – Room
  • Miglior attore non protagonista: Mark Rylance – Il ponte delle spie (Bridge of Spies)
  • Miglior attrice non protagonista: Alicia Vikander – The Danish Girl
  • Migliore sceneggiatura originale: Tom McCarthy e Josh Singer – Il caso Spotlight (Spotlight)
  • Migliore sceneggiatura non originale: Charles Randolph e Adam McKay – La grande scommessa (The Big Short)
  • Miglior film straniero: Il figlio di Saul (Saul fia), regia di László Nemes (Ungheria)
  • Miglior film d’animazione: Inside Out, regia di Pete Docter e Ronnie del Carmen
  • Miglior fotografia: Emmanuel Lubezki, Revenant – Redivivo (The Revenant)
  • Miglior scenografia: Colin Gibson e Lisa Thompson – Mad Max: Fury Road
  • Miglior montaggio: Margaret Sixel – Mad Max: Fury Road
  • Miglior colonna sonora: Ennio Morricone – The Hateful Eight
  • Miglior canzone: Writing’s on the Wall (Jimmy Napes e Sam Smith) – Spectre
  • Migliori effetti speciali: Mark Williams Ardington, Sara Bennett, Paul Norris e Andrew Whitehurst – Ex Machina
  • Miglior sonoro: Chris Jenkins, Gregg Rudloff e Ben Osmo – Mad Max: Fury Road
  • Miglior montaggio sonoro: Mark Mangini e David White – Mad Max: Fury Road
  • Migliori costumi: Jenny Beavan – Mad Max: Fury Road
  • Miglior trucco e acconciatura: Lesley Vanderwalt, Elka Wardega e Damian Martin – Mad Max: Fury Road
  • Miglior documentario: Amy, regia di Asif Kapadia
  • Miglior cortometraggio documentario: A Girl In The River: The Price Of Forgiveness – regia di Sharmeen Obaid-Chinoy
  • Miglior cortometraggio: Stutterer, regia di Benjamin Cleary e Serena Armitage
  • Miglior cortometraggio d’animazione: Bear Story, regia di Gabriel Osorio Vargas