La capacità del teatro di recuperare e reinterpretare la memoria storica attraverso uno sguardo contemporaneo trova una nuova espressione ne “L’altra da me”, produzione di SpkTeatro che debutta in anteprima al Teatri Stabil Furlan nella rassegna Savôrs, a Martignacco (UD), dall’8 al 10 maggio 2024.
Partendo dal diario reale di Maria Antonietta Moro, partigiana e antifascista impegnata prima nei gruppi jugoslavi e poi nella Resistenza italiana, il progetto drammaturgico di Lisa Moras restituisce un ritratto umano e storico pronunciato al femminile. Le pagine, affidate da Moro alla scrittura nei momenti del nascondimento, sono state ritrovate dalla figlia solo dopo la sua morte, configurandosi come un’eredità che si apre al presente e che invita a una riflessione sul rapporto complesso tra generazioni, memoria e identità.
La scena ospita un confronto generazionale e temporale tra Lorena, la figlia che scopre il diario, e le figure della madre giovane e della stessa Lorena da giovane, in un dialogo serrato che va oltre il semplice racconto biografico per interrogare la trasmissione del passato nella contemporaneità. La rappresentazione adopera un linguaggio scenico contemporaneo fatto di microfoni, cuffie, console e ambientazioni richiami all’immaginario sonoro di un club, con musiche e sound design firmati da Tommaso Tommers Benedetto e un impianto grafico di Marco Zanella. Questa scelta estetica favorisce una fruizione che privilegia l’ascolto e la dimensione interiore, risultando particolarmente efficace nel veicolare contenuti civili a un pubblico giovane e sensibile alle tematiche della Resistenza rivisitate in chiave attuale.
SpkTeatro conferma con questo lavoro la sua coerenza artistica e culturale, consolidata nel panorama regionale e nazionale attraverso un impegno che va oltre la mera produzione artistica includendo formazione, divulgazione e costruzione di comunità teatrali. Il progetto si avvale del sostegno istituzionale della Regione Friuli Venezia Giulia, ANPI Udine e Teatri Stabil Furlan, nonché del partenariato di realtà come il Teatro Verdi di Pordenone.
“L’altra da me” si presenta quindi non solo come uno spettacolo, ma come un catalizzatore di riflessioni profonde sulla memoria storica e sulla sua rielaborazione nelle forme contemporanee dell’arte scenica, chiedendo agli spettatori cosa permane realmente di una generazione nelle successive, e come quei silenzi e ricordi aspettino di essere finalmente ascoltati.
Le repliche si terranno al TSF, Via della Vecchia Filatura 10 – Martignacco (UD), venerdì 8 e sabato 9 maggio alle 20:00, domenica 10 maggio alle 16:00. La prenotazione è consigliata per informazioni e biglietti: 392 3273719, biglietteria@teatristabilfurlan.it.