Il tanto atteso sequel di Il diavolo veste Prada, intitolato The Devil Wears Prada 2, è finalmente arrivato nelle sale, portando con sé una miscela di nostalgia e nuove sfide. Diretto da David Frankel e con un cast che include Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci, il film si propone di rivisitare il mondo della moda e del giornalismo, a distanza di vent’anni dall’uscita del primo capitolo.
Ambientato in un contesto che riflette le sfide contemporanee del settore, il film si apre con Andy Sachs (interpretata da Anne Hathaway) che, dopo aver raggiunto il suo sogno di diventare una giornalista d’inchiesta, si ritrova a dover affrontare la dura realtà della crisi delle pubblicazioni tradizionali. La sua carriera prende una piega inaspettata quando viene assunta come editor di Runway, la rivista di moda che aveva tanto odiato.
Il film riesce a mantenere un certo grado di intelligenza e rispetto per il suo predecessore, ma non riesce a replicare la magia che ha reso il primo film un classico. La sceneggiatura, pur con alcune battute brillanti, sembra mancare di quella freschezza e incisività che caratterizzavano il primo capitolo. La performance di Meryl Streep nei panni della temuta Miranda Priestly è senza dubbio uno dei punti salienti, ma il suo personaggio, pur essendo iconico, non riesce a sorprendere come in passato.
La trama si snoda attraverso dinamiche familiari e professionali che, sebbene nostalgiche, risultano prevedibili. La rivalità con Emily (ora interpretata da Emily Blunt, che lavora per Dior) e le sfide poste da un nuovo, ambizioso imprenditore tecnologico (interpretato da B.J. Novak) non riescono a elevare il film a un livello di grandezza. La regia di Frankel e la sceneggiatura di Aline Brosh McKenna si limitano a riprendere elementi del primo film, senza aggiungere nuove sfide o approfondimenti significativi.
Il film, purtroppo, si sente come un tributo piuttosto che come un sequel innovativo. La bellezza visiva e i costumi, curati da Molly Rogers, non riescono a compensare una narrazione che, sebbene divertente, non riesce a catturare l’essenza del suo predecessore. La fotografia di Florian Ballhaus presenta un’estetica meno brillante rispetto al primo film, contribuendo a un’atmosfera più grigia e meno vibrante.
In conclusione, The Devil Wears Prada 2 è un film che offre momenti di divertimento e nostalgia, ma fatica a raggiungere la profondità e l’impatto emotivo del suo predecessore. La pellicola è stata presentata in anteprima al Cineworld Leicester Square di Londra il 22 aprile 2026 e ha una durata di 119 minuti, con una classificazione MPA di PG-13.
Scheda del film
The Devil Wears Prada 2 (USA, 2026, Commedia, 119 min). Regia di David Frankel, con Anne Hathaway, Meryl Streep, Stanley Tucci, Emily Blunt.
Fonte consultata: variety.com
A cura di Nicola Bardi

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