Un momento importante per il cinema indiano e nepalese si sta verificando con Shape of Momo, il lungometraggio di debutto di Tribeny Rai, vincitore del premio al Festival di Busan. Questa pellicola è prodotta da Rana Daggubati attraverso la sua etichetta Spirit Media, un passo significativo per la diffusione di opere fresche e innovative nel panorama cinematografico del mondo asiatico.

Shape of Momo si presenta come un’opera che promette di esplorare temi attuali e rilevanti, riflettendo le sfide e le esperienze della vita quotidiana. Il film narra le vicende di Bishnu che fa ritorno al suo villaggio tra le montagne dell’Himalaya. La donna è accolta con orgoglio della comunità ma subito si confronta con la pressione di un matrimonio prestabilito. Nella grande casa abitata da sole donne, affetto e paura convivono sotto il peso di micro-abusi quotidiani e di una costante insicurezza. Tra conflitti familiari e tensioni sociali, Bishnu non vuole adattarsi alla “forma” che le viene richiesta, in un ritratto femminile delicato e potente.

La scelta di distribuire il film in India e Nepal non è casuale: entrambi i paesi hanno una ricca tradizione cinematografica e culturale, e l’arrivo di un’opera premiata come questa potrebbe stimolare un rinnovato interesse per il cinema indipendente e le narrazioni autentiche. La regista Zoya Akhtar, nota per il suo impegno nel promuovere storie che parlano della diversità e delle complessità della società indiana, ha espresso il suo sostegno a Tribeny Rai, sottolineando l’importanza di dare voce a nuove generazioni di cineasti. La collaborazione tra Rai e Akhtar rappresenta non solo un passaggio di testimone, ma anche un’opportunità per il pubblico di scoprire nuove prospettive e storie che meritano di essere raccontate.

Con l’uscita di Shape of Momo, gli spettatori possono aspettarsi un’esperienza cinematografica che va oltre il semplice intrattenimento, invitandoli a riflettere su temi universali attraverso una lente locale. La pellicola potrebbe rivelarsi un punto di riferimento per il futuro del cinema nella regione, incoraggiando altri cineasti a esplorare storie simili.

Il film è stato selezionato al Hong Kong International Film Festival Industry Project Market e ha avuto la prima mondiale al San Sebastian International Film Festival nel 2025.

SHAPE OF MOMO (India, Corea del Sud, 2025, Drammatico, 114′). Regia di Tribeny Rai. Con Gaumaya Gurung, Shyama Shree Sherpa, Raul Nawach Mukhia, Janaki Kadayat, Pashupati Rai. Kitchenfilm.

Di Maria Elena Sondi

Segue con attenzione il mondo dei libri, del cinema e delle arti contemporanee. Il suo sguardo unisce curiosità, sensibilità critica e interesse per i nuovi linguaggi della cultura, con l’obiettivo di raccontare storie, opere e protagonisti capaci di interpretare il nostro tempo.