Claudine Longet, cantante e attrice francese, è deceduta all’età di 84 anni. Nata a Parigi il 29 gennaio 1942, Longet ha iniziato la sua carriera artistica da bambina, apparendo in numerosi spettacoli televisivi e teatrali. Negli anni ’60, ha raggiunto la notorietà negli Stati Uniti, partecipando a programmi televisivi e incidendo album di successo, tra cui Claudine.

È particolarmente ricordata per la sua interpretazione della ballata in stile bossa nova “Nothing to Lose” nel film del 1968 Hollywood Party, in cui recitava al fianco di Peter Sellers. La sua carriera musicale è stata caratterizzata da un mix di melodie dolci e arrangiamenti sofisticati, che l’hanno resa una figura di spicco nel panorama musicale dell’epoca.

Nel 1961, Longet sposò il famoso cantante e intrattenitore Andy Williams, con il quale ebbe tre figli. La coppia divorziò negli anni ’70, ma mantenne un rapporto amichevole, con Williams che la sostenne pubblicamente durante il suo controverso processo per l’omicidio colposo del suo compagno, lo sciatore olimpico Vladimir “Spider” Sabich. Il 21 marzo 1976, Sabich fu ucciso nella casa di Aspen, Colorado; Longet dichiarò che la morte fu accidentale, sostenendo che Sabich le stava mostrando come funzionava una pistola Luger. Nonostante le accuse iniziali di omicidio, fu condannata per omicidio colposo negligente, ricevendo una multa di 250 dollari e una pena detentiva di 30 giorni, che scontò durante i fine settimana.

Dopo il processo, la carriera di Longet subì un rallentamento significativo e divenne oggetto di parodia nella cultura popolare. Successivamente, sposò il suo avvocato difensore, Ron Austin, e si trasferì ad Aspen, dove mantenne un profilo basso, evitando di discutere pubblicamente dell’incidente dopo un accordo legale con la famiglia di Sabich.

La notizia della sua morte è stata confermata dal nipote, Bryan Longet, che ha espresso il suo affetto sui social media, scrivendo: “Sei stata una vera ispirazione nella mia vita e lo sarai sempre. Un’altra stella nel cielo. Grazie per tutto, zia.” Non sono state fornite informazioni sulla causa del decesso.

Di Giulia Alessi

Studi classici, amante della musica e del cinema... ma non mi piacciono i musical :)