Bob Odenkirk, noto per il suo iconico ruolo di Saul Goodman nella serie Better Call Saul, ha recentemente condiviso dettagli inquietanti riguardo al suo infarto avvenuto il 27 luglio 2021 durante le riprese della sesta e ultima stagione della serie. In un’intervista, l’attore ha descritto l’esperienza come estremamente spaventosa, affermando: “Ero andato”.

Odenkirk ha rivelato che l’infarto è stato causato da un accumulo di placca nelle arterie coronarie, una condizione di cui era a conoscenza dal 2018. Dopo il malore, è stato immediatamente trasportato in ospedale, dove è stato dichiarato in condizioni stabili. Nonostante la gravità della situazione, Odenkirk è tornato sul set di Better Call Saul il 8 settembre 2021, esprimendo gratitudine per il supporto ricevuto dai colleghi e per la possibilità di continuare a lavorare con il suo team.

Questo episodio ha avuto un impatto significativo sulla vita dell’attore, che ha dovuto affrontare non solo le conseguenze fisiche dell’infarto, ma anche una riflessione profonda sulla sua carriera e sulla sua salute. Dopo aver completato le riprese di Better Call Saul, Odenkirk ha intrapreso un nuovo progetto: la serie comica Lucky Hank, basata sul romanzo Straight Man di Richard Russo, in cui interpreta Hank Devereaux, un professore universitario in una piccola università della Pennsylvania.

La testimonianza di Odenkirk non solo mette in luce le sfide personali che affrontano gli attori, ma offre anche uno spaccato della resilienza necessaria per tornare al lavoro dopo un evento così traumatico. La sua esperienza potrebbe servire da ispirazione per molti, sottolineando l’importanza della salute e del supporto della comunità professionale.