Il regista sardo Roberto Pili ha conquistato il premio del pubblico alla sesta edizione dell’Hip Hop CineFest di Roma con il suo docufilm Lontano dal centro, un’opera che si distingue per la sua narrazione autentica e profonda legata alla cultura hip hop. Questo riconoscimento rappresenta il terzo trionfo di Pili al festival, che si conferma come uno dei principali eventi internazionali dedicati al cinema underground e alla cultura hip hop.

Lontano dal centro racconta la storia di Richard “Dj Sputo” Di Via, una figura storica della scena hip hop underground, attraverso uno sguardo umano e diretto che esplora le periferie culturali e sociali. Il documentario si avvale del contributo di importanti esponenti della scena hip hop nazionale, tra cui Esa degli OTR, Danno dei Colle Der Fomento, Dj Stile e Dj Fakser, che arricchiscono la narrazione con le loro testimonianze.

Questo premio si aggiunge a un percorso artistico già ricco di successi per Pili, che nel 2021 aveva vinto lo stesso riconoscimento con il docufilm Ca4Arts e nel 2025 era stato premiato come miglior documentario short per Profondo Nero. La sua capacità di raccontare la realtà senza filtri, ponendo al centro le fragilità e le identità delle periferie artistiche e sociali, rende il suo lavoro particolarmente rilevante in un contesto culturale in continua evoluzione.

L’Hip Hop CineFest, che ospita registi, fotografi, musicisti, breaker e writer da tutto il mondo, si conferma un’importante piattaforma per la promozione e la valorizzazione della cultura hip hop, creando un ponte tra diverse forme artistiche e il pubblico.