Nuovo singolo per l’artista capace di trasformare l’intimità in un racconto condiviso 

C’è una linea sottile che separa la paura dall’ostinazione di restare. È lì che prende forma “Infinito”, il nuovo singolo di prima stanza a destra, disponibile da venerdì 16 gennaio su tutte le piattaforme digitali per Sugar Music.

Il brano nasce da un’urgenza emotiva precisa: il timore di perdere qualcuno e, allo stesso tempo, il bisogno quasi testardo di trattenere ciò che conta. Restare insieme, restare giovani e sognanti, provare a resistere al tempo e alle sue fratture. Un sentimento totale che si muove tra fragilità e desiderio assoluto, trasformando il buio in luce.

Prodotto da BRAIL con la produzione addizionale dei Leavetheclub, Infinito si apre con un giro di piano limpido e arioso, che accompagna l’ascoltatore in un andamento costante e quasi circolare. Una scelta sonora che rafforza l’idea di eternità evocata dal testo: parole semplici, dirette, capaci di costruire una love song intima e malinconica, sospesa tra un’atmosfera quasi barocca e pad eterei. Il falsetto, morbido e delicato, entra in testa al primo ascolto e diventa cifra emotiva del brano.

“Io ti voglio all’infinito, fino all’ultimo respiro”: è questo il cuore pulsante della canzone, un inno contemporaneo all’amore senza compromessi, fragile e disarmante, capace di far “toccare la luna con un dito”.

Ad accompagnare il singolo c’è il video ufficiale, prodotto da Borotalco.tv e diretto da Bianca Peruzzi, che rinnova una collaborazione ormai consolidata. Protagonisti Rae Ilorin, volto ricorrente nell’universo visivo di prima stanza a destra, ed Edoardo Berchicci. Girato in notturna, il video asseconda la struttura circolare del brano e mette in scena due personaggi che orbitano attorno a qualcosa che non riescono a dirsi ad alta voce. La macchina da presa, unico elemento in movimento, osserva, si allontana e ritorna, ricomponendo frammenti di una tensione emotiva che cresce fino a sfiorare la rottura.

Infinito arriva dopo un’estate che ha segnato il debutto live dell’artista sui palchi dei principali festival italiani — MI AMI, La Prima Estate e Locus Festival — e dopo aperture d’eccezione a James Blake a Torino e Fred Again a Napoli, in piazza del Plebiscito, davanti a 15.000 persone.

Ora lo sguardo è puntato al futuro: a marzo 2026 prima stanza a destra sarà protagonista di un tour nei club, con quattro date speciali organizzate da D’Alessandro & Galli. Appuntamento il 20 marzo all’Arci Bellezza di Milano, il 22 al Locomotiv Club di Bologna, il 24 al Monk Club di Roma e il 26 al Duel Club di Napoli.

Con Infinito, prima stanza a destra apre ufficialmente una nuova stagione musicale, confermando una scrittura emotiva e immediata capace di trasformare l’intimità in racconto condiviso. Un viaggio sentimentale che continua, passo dopo passo, verso l’essenziale.

infinito – prima stanza a destra

resta qui

tu mi fai sognare

ho paura, sì

che tu mi lasci andare

 

non chiamarmi domattina

se ora mi lasci andare via

sei in cima ai miei desideri

resta pure qui con me

 

ti ho sposata nei miei pensieri

resta pura con me

sei sicura di volermi?

io sogno una vita con te

il buio diventa luce

toccherò la luna con te

 

tu sei l’infinito

io ti voglio all’infinito

fino all’ultimo respiro

perché tu sei l’infinito

 

il tuo volto mi incanta ti prego

resta stesa sulla sabbia qui con me

noi resteremo giovani e sognanti

l’infinito io lo vedo mentre mi parli

 

sei in cima ai miei desideri

resta pure qui con me

ti ho sposata nei miei pensieri

resta pura con me

sei sicura di volermi?

io sogno una vita con te

il buio diventa luce

toccherò la luna con te

 

tu sei l’infinito

io ti voglio all’infinito

fino all’ultimo respiro

perché tu sei l’infinito