Il 21 maggio segnerà la conclusione dell’ottava edizione di Close-up Cantieri, un’iniziativa del Parco archeologico di Ercolano che ha saputo trasformarsi in una delle esperienze più originali degli scavi. Questa rassegna offre al pubblico l’opportunità di esplorare i luoghi di conservazione, restauro e manutenzione dell’antica città vesuviana, aprendo eccezionalmente le aree di scavo.

Il 14 maggio si è svolta la penultima visita, che ha visto archeologi, restauratori, architetti e tecnici guidare i visitatori attraverso i cantieri, condividendo metodologie, strumenti e le sfide quotidiane legate alla salvaguardia di uno dei patrimoni archeologici più straordinari al mondo. L’iniziativa è stata concepita per mostrare il lavoro ‘dietro le quinte’ della tutela e valorizzazione del Parco, trasformando gli spazi di lavoro in luoghi di incontro e racconto.

La direttrice del Parco, Federica Colaiacomo, ha dichiarato: “Close-up Cantieri rappresenta una delle iniziative più efficaci nel raccontare al pubblico cosa significhi realmente prendersi cura di un sito archeologico come Ercolano. Dietro ogni ambiente restaurato e ogni percorso restituito ai visitatori esiste un lavoro quotidiano fatto di ricerca, studio, manutenzione, monitoraggio e competenze altamente specialistiche.”

Colaiacomo ha inoltre evidenziato l’importanza di creare occasioni di incontro diretto tra il pubblico e i professionisti che operano nel Parco, sottolineando come Close-up Cantieri sia diventato uno spazio di dialogo e consapevolezza, capace di avvicinare sempre più persone al valore della conservazione e alla responsabilità collettiva verso il patrimonio culturale.

Concludendo, l’ultima tappa di questa rassegna rappresenta non solo un’opportunità per approfondire la conoscenza del patrimonio archeologico, ma anche un invito a riflettere sull’importanza della tutela e della valorizzazione dei beni culturali.

Di Giulia Alessi

Studi classici, amante della musica e del cinema... ma non mi piacciono i musical :)