Al Festival di Cannes 2026, Diego Luna ha presentato il suo quinto lungometraggio da regista, Ceniza en la boca (tradotto in italiano come ‘Cenere nella bocca’), un’opera che affronta le complesse dinamiche familiari e le sfide dell’immigrazione. Basato sull’omonimo romanzo del 2022 di Brenda Navarro, il film racconta la storia di Lucila, una giovane donna che, dopo essere stata lasciata in Messico dalla madre Isabel, decide di raggiungerla a Madrid insieme al fratello minore Diego.

La narrazione si sviluppa attorno al tema dell’abbandono materno e delle difficoltà di riconciliazione familiare, evidenziando le distanze emotive e le sfide quotidiane che affrontano gli immigrati. Luna ha dichiarato di essersi sentito profondamente toccato dalla lettura del romanzo, in particolare per la sua connessione personale con la storia e la sua esperienza come padre. Il regista ha sottolineato l’importanza di affrontare temi come l’abbandono e la distorsione delle narrazioni familiari, criticando anche i discorsi di odio e la mancanza di empatia nei confronti degli immigrati.

Le recensioni del film sono state generalmente positive. Secondo TheWrap, Ceniza en la boca è descritto come uno “studio del personaggio inquietante” che esplora temi di compassione e empatia, con una regia che enfatizza il silenzio e l’oscurità. ScreenDaily ha lodato la performance evocativa di Anna Díaz nel ruolo di Lucila, definendo il film una “compassionevole e chiara esplorazione dell’esperienza dell’immigrato messicano”. La critica ha apprezzato la rappresentazione autentica delle sfide legate all’immigrazione e delle dinamiche familiari, rendendo il film un’opera significativa nel panorama cinematografico contemporaneo.

Ceniza en la boca è stato presentato nella sezione Proiezioni Speciali del Festival di Cannes e la sua uscita in Spagna è prevista per il 9 ottobre 2026. Questo film non solo offre una riflessione profonda sulle esperienze degli immigrati, ma invita anche a una maggiore empatia nei confronti di chi vive situazioni di vulnerabilità.

Di Maria Elena Sondi

Segue con attenzione il mondo dei libri, del cinema e delle arti contemporanee. Il suo sguardo unisce curiosità, sensibilità critica e interesse per i nuovi linguaggi della cultura, con l’obiettivo di raccontare storie, opere e protagonisti capaci di interpretare il nostro tempo.