Il 4 giugno arriva nelle sale cinematografiche ‘Smart Working’, la nuova commedia diretta da Svevo Moltrasio, che segna un interessante cambio di registro per Maccio Capatonda. In questo film, l’attore e comico interpreta Giuliano, un impiegato di un’azienda che ha recentemente adottato il lavoro da remoto. La trama si sviluppa in una casa privata a Torino, che si trasforma in un ufficio collettivo, creando un’atmosfera surreale e claustrofobica.

Giuliano, inizialmente entusiasta del nuovo sistema di smart working, crede di aver trovato la soluzione ideale per ridurre lo stress e dedicare più tempo alla famiglia, in particolare alla moglie Laura, interpretata da Sara Lazzaro, e al loro futuro secondo figlio. Tuttavia, la situazione si complica quando l’azienda decide di rivedere il lavoro da remoto a causa della scarsa produttività dei dipendenti. Per cercare di risolvere il problema, Giuliano decide di ospitare i colleghi a casa sua, ma questa scelta si rivela ben presto difficile da gestire.

Maccio Capatonda descrive il suo personaggio come un uomo che subisce senza reagire, un aspetto che, pur potendo essere comico, in questo caso svuota il personaggio della possibilità di ribellione. L’attore riflette su cosa lo faccia ridere oggi, citando le contraddizioni umane e personaggi come Donald Trump, che trova paradossale e quasi caricaturale. Tuttavia, Capatonda esprime anche il suo disappunto per situazioni come la guerra, che non riesce a considerare comiche.

Il regista Moltrasio, al suo secondo lavoro, sottolinea che ‘Smart Working’ è un film coerente con la sua visione artistica, lontano dal cinema commerciale e mirato a una buona scrittura e a una profonda attenzione ai personaggi. Il suo obiettivo è creare un film che stimoli la riflessione e che non sia immediatamente prevedibile, invitando il pubblico a seguirne lo sviluppo con attenzione.

Accanto a Maccio Capatonda, il cast include nomi come Alessandro Tiberi, Maurizio Nichetti, lo stesso Svevo Moltrasio, Giulia Bolatti, Quentin Darmon, Federico Iarlori, Maria Chiara Augenti, Mario Bois, Noemi Iuvara, Cristina Liparoto e Claudio Pallottini.