Il Premio Nastri d’Argento Grandi Serie 2026 si prepara a celebrare l’eccellenza della serialità italiana, con l’annuncio di ‘Portobello’ di Marco Bellocchio come la Serie dell’Anno. La serie, che racconta il clamoroso errore giudiziario subito da Enzo Tortora, sarà premiata a Napoli il 6 giugno 2026, in un evento organizzato dai Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI) in collaborazione con la Film Commission Regione Campania.

‘Portobello’, presentata fuori concorso alla 82.ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, vede protagonista Fabrizio Gifuni nel ruolo di Enzo Tortora, affiancato da un cast di eccellenza che include Lino Musella, Barbora Bobulova, e Paolo Pierobon. La serie è scritta da Bellocchio insieme a Stefano Bises, Giordana Mari e Peppe Fiore, con la fotografia di Francesco Di Giacomo e le musiche di Teho Teardo.

Le candidature di quest’anno comprendono venticinque serie, selezionate tra quelle andate in onda dal 1° maggio 2025 al 30 aprile 2026. Le categorie in gara includono Commedia, Crime, Drama, Dramedy e Film TV. Tra le serie finaliste per la categoria Commedia troviamo Balene – Amiche per sempre, Call My Agent – Italia (Terza stagione), Il Baracchino, Pesci Piccoli 2 e Sicilia Express.

Per la categoria Crime, le serie in competizione sono Gomorra – Le origini, Guerrieri – La regola dell’equilibrio, Il Mostro, L’Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro e Petra (Terza stagione). Nella categoria Drama, le cinquine includono A testa alta – Il coraggio di una donna, Il Commissario Ricciardi (Terza stagione), Le libere donne, Noi del Rione Sanità e Prima di noi.

La categoria Dramedy presenta titoli come Avvocato Ligas, Cuori (Terza stagione), La Preside, Mrs Playmen e Un Professore (Terza stagione). Infine, per il miglior Film TV, i candidati sono Franco Battiato. Il lungo viaggio, Il falsario, Qualcosa di Lilla, Scuola di seduzione e Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli.

Il premio sottolinea la forza produttiva e creativa della serialità italiana, come evidenziato dalla Presidente del SNGCI, Laura Delli Colli, che ha dichiarato come i Nastri d’Argento rappresentino una casa riconoscibile e autorevole per la serialità italiana, capace di affrontare le sfide contemporanee senza compromettere la qualità.

La serata di premiazione si preannuncia come un importante evento per il settore audiovisivo, confermando la centralità di Napoli e della Campania nella produzione dell’immaginario italiano.

Di Michele Ruffini

Curioso e attento ai legami tra cultura, società e immaginario contemporaneo, esplora musica, cinema, libri e nuovi scenari creativi, per cogliere il valore delle opere dentro il tempo in cui nascono.