La giovane pop star Olivia Rodrigo ha recentemente rivelato che il suo attesissimo nuovo album, intitolato You Seem Pretty Sad for a Girl So in Love, in uscita il 12 giugno 2026 per Geffen Records, conterrà diversi brani ispirati alla celebre serie televisiva Sex and the City. Durante la sua apparizione al programma The Tonight Show il 30 aprile 2026, Rodrigo ha condiviso la sua passione per la serie, affermando di averla vista più volte, e ha descritto la sua intenzione di esplorare l’amore romantico in una chiave più positiva rispetto ai suoi precedenti lavori, Sour e Guts.
Il primo singolo dell’album, Drop Dead, ha debuttato al primo posto della Billboard Hot 100, segnando il quarto brano di Rodrigo a raggiungere questa posizione. La canzone, come spiegato dalla stessa artista, racconta un primo appuntamento entusiasmante e rappresenta l’inizio di un percorso emotivo che si snoda attraverso l’album. Rodrigo ha dichiarato: “La mia idea era di iniettare un po’ di tristezza e nostalgia in queste canzoni d’amore, perché i miei brani preferiti hanno sempre quel tocco di malinconia”.
Tra i brani ispirati a Miranda Hobbes e Steve Brady, due personaggi chiave di Sex and the City, Rodrigo ha sottolineato quanto la loro complessa relazione l’abbia influenzata. “È il mio show preferito”, ha detto, evidenziando come la serie, conclusasi il 22 febbraio 2004, abbia avuto un impatto significativo sulla sua vita, essendo nata solo un anno prima.
Inoltre, la cantante ha in programma di esibirsi come ospite e artista musicale al Saturday Night Live nel weekend successivo, un sogno che ha sempre desiderato realizzare. La sua prossima tournée, Unraveled Tour, partirà il 25 settembre 2026 da Hartford, Connecticut, e prevede 65 date in Nord America, Europa e Regno Unito.
Con You Seem Pretty Sad for a Girl So in Love, Rodrigo si allontana dall’idea di titoli brevi, desiderando esplorare nuove direzioni artistiche. “Non volevo rimanere bloccata in un cliché”, ha affermato, mostrando la sua volontà di evolvere come artista.
Fonte consultata: www.billboard.com
A cura di Giorgio Galli