Dal 6 maggio al 6 settembre 2026, le Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo a Napoli ospiteranno la mostra OBEY: Power to the peaceful, curata da Giuseppe Pizzuto. Questo evento rappresenta un’importante occasione per esplorare l’opera di Shepard Fairey, noto a livello internazionale come Obey, uno dei più influenti artisti della scena urbana contemporanea.

Realizzata con il patrocinio del Comune di Napoli, la mostra affronta temi cruciali come le disuguaglianze sociali, le crisi ambientali e le tensioni politiche, invitando il pubblico a riflettere sulla possibilità di un cambiamento collettivo attraverso la pace. Le opere di Fairey sono caratterizzate da un linguaggio visivo diretto e iconico, in grado di stimolare una profonda riflessione sui meccanismi della società contemporanea.

Il percorso espositivo si articola in quattro nuclei tematici: People Power, Propaganda, Guerra e Pace, e Giustizia Sociale. Questi temi non solo mettono in luce la dimensione politica e sociale dell’arte di Obey, ma anche la sua capacità di influenzare percezioni e comportamenti attraverso immagini fortemente evocative.

Michele Coppola, Executive Director di Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo, ha dichiarato: “Abbiamo lavorato con Obey per portare a Napoli un progetto di travolgente forza espressiva, con opere anche inedite e di grande impegno civile.” Questa mostra segue l’esperienza di JR, che ha trasformato le Gallerie d’Italia in un laboratorio di riflessione sull’identità collettiva.

La mostra include oltre 150 opere di Shepard Fairey, tra cui 15 inediti e rarità d’archivio, realizzate su vari supporti come carta, legno, tela e alluminio. Il progetto espositivo è realizzato in collaborazione con Wunderkammern, una galleria d’arte contemporanea con sede a Roma e Milano, specializzata in Street Art e Arte Pubblica.

In aggiunta alla mostra, sono previsti interventi nel tessuto urbano di Napoli, tra cui un’opera sulla scalinata monumentale della Chiesa di Donnaregina Nuova, che diventerà un centro aggregativo per i giovani, e un murale in Via Carlo Miranda a Ponticelli, che riflette i temi di pace e responsabilità individuale.

Shepard Fairey, nato dalla cultura skate e dalla grafica underground degli anni ’90, ha raggiunto la fama globale grazie all’immagine HOPE utilizzata nella campagna presidenziale di Barack Obama, diventata un’icona della cultura contemporanea. La sua estetica, che rielabora i codici della propaganda, si è affermata come uno strumento di critica sociale e consapevolezza politica.

La mostra OBEY: Power to the peaceful non è solo un’esposizione d’arte, ma un invito a riflettere attivamente sulla pace come responsabilità condivisa. In un periodo storico caratterizzato da conflitti e tensioni geopolitiche, il lavoro di Obey si propone di immaginare nuovi spazi di dialogo e solidarietà.

Per ulteriori informazioni, il catalogo della mostra è edito da Società Editrice Allemandi.

Obey - MOD / Wide Awake, 2023

Di Giovanni Nervi

Il suo sguardo giovane e trasversale sui fenomeni culturali contemporanei intreccia suggestioni musicali, immaginari visivi e racconti generazionali, cercando il punto in cui le opere incontrano le abitudini, le inquietudini e i linguaggi del presente.