Il 12 maggio 2026, l’attrice Micaela Ramazzotti ha coronato il suo sogno d’amore sposando l’imprenditore e personal trainer Claudio Pallitto in una cerimonia da favola nel suggestivo Castello di Rosciano, situato nel cuore dell’Umbria. Questo luogo, ricco di storia e fascino, è stato scelto dagli sposi per la sua autenticità e per l’atmosfera cavalleresca che ha accolto gli invitati.

La cerimonia è stata officiata dalla giornalista Francesca Fagnani, che aveva già avuto modo di intervistare Micaela nel suo programma Belve, dando vita a un’amicizia che ha reso il momento ancora più speciale. La celebrazione si è svolta all’aperto, sulla terrazza del castello, con una vista mozzafiato su una vallata verdissima, creando un’atmosfera incantevole per il giorno più importante della loro vita.

La festa è iniziata la sera precedente, con un evento pre-nozze che ha visto la partecipazione di numerosi amici e colleghi, tra cui Laura Chiatti e Marco Bocci, e Claudio Santamaria con Francesca Barra. Durante la cena, Santamaria ha dedicato agli sposi la poesia Un amore felice della poetessa Wislawa Szymborska, aggiungendo un tocco di emozione alla serata.

Per l’occasione, Micaela ha indossato tre abiti esclusivi creati da Atelier Boccia 1944 Casapulla: un lungo abito glitterato color platino per la festa pre-nozze, un abito a sirena in pizzo rebrodèé con pistagna e maniche lunghe per la cerimonia, e una gonna in mikado di seta. Claudio, dal canto suo, ha scelto un elegante tuxedo Tom Ford.

Un momento particolarmente toccante è stato quando Micaela, accompagnata dalla figlia Anna, avuta dall’ex marito Paolo Virzì, ha scambiato le promesse con Claudio. Le sue parole, “Tra soli e tempeste mi hai portato fino a qua”, hanno reso evidente l’emozione e la profondità del loro legame.

Questo matrimonio non è solo un evento privato, ma rappresenta anche un momento di celebrazione per i fan e gli amici della coppia, che hanno potuto seguire i dettagli attraverso i social media, dove sono stati condivisi numerosi contenuti, foto e video dell’evento.

Di Maria Elena Sondi

Segue con attenzione il mondo dei libri, del cinema e delle arti contemporanee. Il suo sguardo unisce curiosità, sensibilità critica e interesse per i nuovi linguaggi della cultura, con l’obiettivo di raccontare storie, opere e protagonisti capaci di interpretare il nostro tempo.