Il 15 maggio 2026, a Roma, è stata presentata l’edizione numero 103 dell’Opera Festival dell’Arena di Verona, che si preannuncia come la stagione più lunga della sua storia. Dal 5 giugno al 12 settembre, il teatro all’aperto più grande del mondo ospiterà 53 serate di spettacolo, tra opere, concerti e danza.

Il programma include sei produzioni d’opera e altrettante serate-evento. Tra i titoli in cartellone spiccano una nuova produzione de La Traviata, due diversi allestimenti di Aida, le recenti produzioni di Nabucco e La Bohème, e Turandot, che celebra il centenario dalla sua prima assoluta.

Un evento speciale, intitolato “Campioni del Mondo. Italia loves Unesco”, si svolgerà il 5 giugno in mondovisione, con diretta su Rai1. Questo evento non solo presenterà grandi pagine d’opera, ma celebrerà anche la cucina italiana, patrimonio immateriale dell’umanità, e lancerà la candidatura della canzone napoletana classica nella lista Unesco.

Durante i tre mesi di festival, saranno coinvolte circa 1.300 persone, tra artisti, tecnici e personale amministrativo, e oltre 80 direttori e cantanti di fama internazionale si alterneranno sul palcoscenico. Cecilia Gasdia, Sovrintendente della fondazione, ha sottolineato l’importanza di questa edizione, ricca di ricorrenze storiche, come gli 80 anni dalla prima di La Traviata in Arena, che fu anche il primo titolo del Dopoguerra.

La doppia inaugurazione del festival avverrà il 12 e 13 giugno con la nuova produzione de La Traviata, che sarà in scena per 13 serate fino al 12 settembre. La regia è affidata allo scozzese Paul Curran, che porterà il pubblico nella Parigi di inizio ‘900, ispirandosi anche al musical Moulin Rouge! di Baz Luhrmann.

Il festival proseguirà con il doppio allestimento di Aida, tra cui “Aida di cristallo” e la storica versione di Franco Zeffirelli. Non mancheranno Nabucco, La Bohème e Turandot, oltre a eventi di danza come quello di Roberto Bolle il 21 luglio e il balletto Zorba il greco al Teatro Romano. Tra i programmi musicali, ritorneranno i Carmina Burana di Orff e due innovative serate-evento, tra cui il concerto immersivo Paganini Paradise in prima assoluta il 18 agosto.

Con un cartellone così ricco e variegato, l’Opera Festival dell’Arena di Verona si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti della lirica e della cultura, promettendo emozioni e spettacoli di alta qualità.