Il Festival di Cannes 2026 si apre con un focus sulle famiglie disfunzionali, un tema che attraversa tre film in concorso, arricchiti dalla presenza di star del calibro di Javier Bardem, Adam Driver e Scarlett Johansson. I film in gara, El ser querido di Rodrigo Sorogoyen, Paper Tiger di James Gray e Sheep in the Box di Hirokazu Kore-eda, esplorano le complessità delle relazioni familiari in contesti contemporanei e futuri, dove l’intelligenza artificiale gioca un ruolo significativo.

El ser querido segna il ritorno di Bardem nei panni di Esteban Martínez, un regista di fama mondiale che cerca di ricucire il rapporto con sua figlia Emilia, interpretata da Victoria Luengo. Dopo tre anni di assenza, Esteban offre a Emilia un ruolo da protagonista nel suo nuovo film, un’opportunità per affrontare le ferite del passato.

In Paper Tiger, James Gray racconta una storia di conflitto fraterno ambientata nella New York degli anni Ottanta. I protagonisti, Gary e Irwin Pearl, interpretati rispettivamente da Adam Driver e Miles Teller, rappresentano due facce opposte del sogno americano. La loro vita prende una piega drammatica quando tentano di avviare un affare con la mafia russa, un racconto ispirato alle esperienze personali di Gray, che riflette sui suoi rapporti familiari.

Infine, Sheep in the Box di Kore-eda affronta il tema della perdita attraverso la storia di una coppia benestante, Otone e Kensuke, che accoglie un androide progettato per replicare il loro figlio defunto. Questo film solleva interrogativi sulla coscienza e sull’identità, esplorando il confine tra realtà e simulazione.

In aggiunta a questi film, il festival presenta il documentario Vittorio De Sica – La vita in scena di Francesco Zippel, che rende omaggio al grande maestro del cinema italiano, vincitore di quattro premi Oscar. Il film, che sarà distribuito da Fandango, include contributi di figure illustri come Wes Anderson, Isabella Rossellini e Francis Ford Coppola. Zippel ha dichiarato che essere a Cannes con questo progetto rappresenta una gioia enorme e un’importante rappresentazione del cinema italiano nel mondo.

Questa edizione di Cannes, pur con una presenza italiana limitata, si distingue per la varietà di narrazioni che affrontano temi complessi e attuali, rendendo il festival un palcoscenico cruciale per il dibattito culturale contemporaneo.