Il 19 maggio 2026 Giuseppe Miccoli pubblica il suo nuovo singolo intitolato “Plastica”, disponibile su tutte le piattaforme digitali. Prodotto e arrangiato da Guido Guglielminetti, il brano si distingue per una scrittura intensa e visiva, utilizzando il tema della plastica per esplorare storie di persone, luoghi e destini.

La canzone si sviluppa attraverso quattro punti di vista, ognuno dei quali mette in luce una diversa sfaccettatura della plastica. Nella prima parte, la plastica diventa simbolo di sopravvivenza urbana, raccontando la vita di un raccoglitore di rifiuti a Istanbul, mentre nella seconda parte si trasforma in un’infanzia spezzata, con un bambino brasiliano che impara a leggere attraverso i rifiuti. La terza parte affronta la tragedia ambientale, con la voce di un delfino che naviga tra i rifiuti nel mare, mentre l’ultima parte esplora l’abisso interiore di un uomo comune, segnato dalla solitudine e dall’alienazione.

La produzione musicale, caratterizzata da un’atmosfera sospesa e malinconica, è arricchita dalla partecipazione di musicisti esperti: il pianoforte di Carlo Gaudiello, il basso di Guido Guglielminetti e la batteria di Elio Rivagli. Questa combinazione di talenti contribuisce a creare un brano che si presenta come un reportage poetico contemporaneo, dove il realismo sociale si intreccia con una dimensione emotiva e cinematografica.

Registrato nel 2025 presso il PSR Factory Studio di Peveragno (CN), “Plastica” si propone come un’opera che unisce impegno, poesia e ricerca musicale, trasformando una tematica attuale in un racconto universale sulla fragilità umana. La cover del singolo, realizzata dal fumettista e illustratore Nedeljko Bajalica, presenta un’illustrazione potente che riflette il conflitto tra naturale e artificiale, tra vita e scarto.

Giuseppe Miccoli, cantautore pugliese, ha già dimostrato la sua sensibilità artistica con precedenti lavori, tra cui “Sopravvissuto” e “I Bronzi di Riace”, e ha ricevuto riconoscimenti per la sua capacità di coniugare musica e riflessione. Con “Plastica”, Miccoli continua a esplorare temi di grande rilevanza sociale, rendendo la sua musica un veicolo di consapevolezza e sensibilizzazione.