Il neo ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, ha rilasciato un’intervista all’ANSA in cui ha delineato le sue intenzioni per rafforzare il sostegno istituzionale alla musica italiana e promuovere l’internazionalizzazione degli artisti. Un tema centrale è il potenziamento di eventi di grande richiamo come il Festival di Sanremo, considerato una grande opportunità per il settore musicale.

Mazzi ha sottolineato l’importanza di consolidare il supporto delle istituzioni per favorire la visibilità internazionale dei cantanti italiani. “Stiamo lavorando in questa direzione e a breve potremo presentare delle iniziative”, ha affermato il ministro, attualmente a Vienna per l’Eurovision.

Il ministro ha anche ampliato il discorso al turismo italiano, evidenziando la sua diversità. “Il turismo non è un’entità astratta, unica, ma è composto da tanti mondi e comparti differenti”, ha dichiarato. Tra questi, ha menzionato l’enoturismo, che sposta i flussi turistici dalle grandi città verso i piccoli centri e i borghi, contribuendo alla valorizzazione di territori meno conosciuti. Un altro settore strategico è il turismo delle radici, rivolto agli italo-discendenti di seconda e terza generazione, che porta i visitatori a rimanere in Italia per periodi più lunghi, mediamente tra sette e dieci giorni.

Mazzi ha evidenziato come il turismo musicale possa diventare un motore economico per il Paese, coinvolgendo non solo artisti e produzioni, ma anche appassionati di musica provenienti dall’estero. Questi turisti, infatti, tendono a fermarsi in media tra tre e quattro giorni, contribuendo così all’economia locale. “Ogni turista è un piccolo patrimonio”, ha sottolineato il ministro.

Durante l’incontro, Mazzi ha anche ricordato con affetto la sua collaborazione con Sal Da Vinci al Festival di Sanremo del 2009, esprimendo il suo apprezzamento per l’atmosfera festosa che circonda gli eventi musicali. Ha scherzato consegnando un cornetto napoletano, sottolineando l’importanza di unire il Paese attraverso la musica, con la proposta di candidare la canzone napoletana all’Arena di Verona e il messaggio “United by music“.