Quest’estate, la città di Fano si prepara a ospitare un evento di grande rilevanza culturale: l’esposizione dell’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci. L’opera, simbolo di armonia e proporzione, sarà visibile per alcuni giorni grazie alla collaborazione con le Gallerie dell’Accademia di Venezia. L’annuncio è stato fatto dal Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, durante una visita al cantiere archeologico di Piazza Andrea Costa, dove sono emersi resti della Basilica progettata da Vitruvio nel I secolo a.C.

Questa scoperta, avvenuta a gennaio di quest’anno e finanziata attraverso il PNRR – Next Generation EU, ha rivelato elementi significativi della struttura del complesso, tra cui parte delle fondazioni del muro perimetrale e frammenti di lastre lapidee, probabilmente riferibili alla pavimentazione. Giuli ha sottolineato l’importanza di questo rinvenimento, definendolo di eccezionale valore scientifico, poiché l’antica Fanum rappresenta un modello architettonico della civiltà occidentale.

Le indagini archeologiche, avviate il 15 aprile, stanno continuando a portare alla luce nuovi dettagli, contribuendo a una comprensione più profonda del sito. Il Ministro ha evidenziato l’impegno del Ministero della Cultura per la valorizzazione del patrimonio marchigiano, con investimenti che superano i 124 milioni di euro attivati attraverso il PNRR e quasi 15 milioni di euro stanziati per il patrimonio museale della Regione dal 2022 al 2025.

La visita di Giuli si inserisce in un più ampio progetto di recupero e tutela del patrimonio culturale marchigiano, volto a restituire centralità storica e culturale ai territori. L’evento estivo a Fano non solo celebra l’arte di Leonardo, ma rappresenta anche un’opportunità per riflettere sulla ricchezza storica e culturale delle Marche.